Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

CERCA NEL BLOG

Translate this page

Pallywood

Loading...

Sempre con Israele!!!

Sempre con Israele!!!

Lettori fissi

giovedì 18 settembre 2008

Kadima Tzipi! Kadima Israel!

Il Ministro degli Esteri di Israele Tzipi Livni, ha vinto per una manciata di voti le primarie del partito Kadima e, dopo il rito di Shaul Mofaz, ha 42 giorni di tempo per tentare di formare un nuovo governo.

La Signora di Israele, ha l'opportunità di prendere le redini del paese (seconda donna dopo l'indimenticabile Golda Meir) e di tentare di condurlo verso la stabilità, la sicurezza e una pace giusta con i palestinesi.

E' sicuramente presto per tentare di capire cosa potrà accadere da oggi in poi, ma sicuramente l'ormai ex ministro degli Esteri avrà più possibilità del premier uscente Olmert (ormai spento e travolto dagli scandali) di risollevare un paese che si sente distaccato dalla classe dirigente e che ha bisogno di una speranza per il futuro.

Ahmadinejad... non si smentisce mai!

Il presidente iraniano Ahmadinejad non perde mai occasione per tacere!
Le sue ultime esternazioni su Israele sono di questo tenore: "Israele non sopravviverà in nessun tipo di forma"
Il tutto ha preso il via durante una conferenza stampa indetta prima del suo viaggio a New York per partecipare all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il presidente iraniano, rispondendo indirettamente a quando aveva detto il premier israeliano Ehud Olmert la scorsa settimana( "l'idea di una Grande Israele che includa Gaza e la Cisgiordania è una cosa del passato e se qualcuno ancora la pensa così è un illuso") ha colto la palla al balzo e ha prontamente affermato che "qualcuno dice che l'idea di una Grande Israele è tramontata, io dico che anche l'idea di una Israele più piccola è tramontata".
Questa dichiarazione segue le altre del medesimo tenore, a partire da qualla del 2005 :"Israele deve essere cancellato dalle mappe" oppure "la Shoà è un mito" o ancora di poco tempo fa "Israele è il germe della corruzione".
Tute queste dichiarazioni così "simpatiche" e "tolleranti" fatte da un leader di un paese nei confronti di un popolo e di un altro paese passano rigorosamente sotto l'assordante silenzio dei mezzi di informazione. Passano sotto silenzio soprattutto dei sinistri pacifinti che, sempre pronti a scendere in campo per difendere i diritti di chiunque al mondo subisca torti, insulti e affronti, sono "pronti" a chiudere occhi e orecchie quando il buon Ahmadinejad "esterna" da par suo.
Parimenti i nostri sinistri pacifinti e pacifiniti nonchè arcobaleni verdi evitano di scendere in piazza o di mobilitarsi di fronte alla tracotanza imperialista iraniana.
Ah già... l'unico imperialismo che riescono a vedere è quello americano e "sionista"... tutto il resto per loro è... noia!
VIVA ISRAELE!!!!!

Ferimento di un soldato

Il 15 settembre un terrorista palestiense ha ferito, fortunatamente in modo non grave, un soldato israeliano nella parte meridionale della Valle del Giordano. Prima di scappare, il palestinese ha rubato l'arma in dotazione al militare ma poco dopo è stato catturato dalla polizia che ha anche ritrovato l'arma.
Le notizie di attacchi si susseguono in uno stillicidio continuo e inesauribile, e Israele continua a non reagire, continua a dimostrare chi è che veramente vuole la pace e chi invece provoca, ferisce e lancia razzi sulla popolazione civile.

Un bellissimo articolo di Deborah Fait

Due donne, due mondi, valori diversi
l'elezione di Tzipi Livni e le fotografie di Lauren Booth:
il commento di Deborah Fait
Testata: Informazione Corretta
Data: 18 settembre 2008
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait Titolo: «Due donne, due mondi, valori diversi»

Zipi Livni e' stata eletta stanotte presidente del partito Kadima, sostituendo Ehud Olmert travolto da scandali di corruzione che presto gli costeranno anche il posto di Primo Ministro. Zipi e' pulita, onesta, ex agente del Mossad, che non guasta, ha fatto una carriera fulminea e in nove anni, da avvocato di un ufficio governativo, eccola quasi all'apice, a un passo dal diventare Premier di Israele, il mestiere piu' difficile che esista.
Vedremo le sorprese che ci riservera' il futuro, per il momento la cosa piu' importante e' che Olmert se ne vada a casa prima di regalare in giro mezza o tutta Israele.
Venghino venghino siorre e siorri, Israele e' in svendita!
Chi vuole il Golan? Bashar? benissimo eccolo qua. Vuoi darmi qualcosa in cambio? ma per carita'! quando mai Israele ha chiesto qualcosa per tutte le terre che ha regalato a voi arabi.
E Giudea e Samaria, chi le vuole, siorre e siorri?
Hamas? prego, eccovele, prendetele pure.
Cosa dicono quei cattivoni di settlers? Che sono terre ebraiche? Che non sono mai state terre arabe? E allora? Io le ragalo a chi voglio perche' sono Ehud Olmert e anche mia moglie, la pittrice comunista mi da ragione, e se non chiedo in cambio neanche la vita di Gilad Shalit sono sempre affari miei, poteva fare a meno di fare il soldato e nessuno lo avrebbe rapito.
E Gerusalemme, la nostra Capitale? Chi e' che vuole Gerusalemme , siorre e siorri?
Sempre Hamas? Ma benone, molto bene, cosi' eviteremo all'Iran di gettare la bomba, avremo Ahmadinejad in casa e potra' ammazzare ebrei a suo piacere.

Ecco , Zippi dovrebbe farci dimenticare tutto questo scempio olmertiano nel caso dovesse diventare Premier.
Sara' in grado?
Avra' la forza di dire agli arabi le paroline giuste? :
"Andate al diavolo, Israele e' terra nostra, con Giudea, con Samaria, con il Golan e con GERUSALEMME! Andate al diavolo, qui niente e' vostro perche' niente avete mai avuto".

Avra' la forza di recuperare dignita' e di dire che qui e' Israele ad avere diritti inviolabili e non viceversa?
Sapra' smettere di abbassare la testa davanti ai boss internazionali che vogliono solo accontentare i palestinesi e indebolire Israele privandolo dei suoi diritti di Paese Sovrano?
Difficile.
Una cosa e' certa, se si andasse a elezioni, non avrebbe possibilita' di vincere contro Bibi Netaniahu.
Un'altra cosa e' quasi certa, dopo tutto il danno fatto da Ehud Olmert, ho i miei dubbi che il partito Kadima, senza il suo fondatore Sharon, potrebbe sopravvivere e prevedo un grande ritorno dei suoi adepti al Likud.
Zipi Livni merita comunque i nostri auguri di buon lavoro e tantissima buona fortuna perche' ne avra' bisogno. La sua strada sara' tutta in salita.

La seconda donna di cui volevo parlare perche' anche oggi i media israeliani ne accennano e' una donnetta, una donnicciola, una bugiarda, una razzista, un'antisemita inglese, per caso e per sua fortuna cognata di Tony Blair, sorella di Cherry che non sara' certamente ricordata per la sua brillante intelligenza.
La donnetta, sorella di Cherry, si chiama Laureen Booth e, manco a dirlo, le assomiglia nella mancanza di materia grigia.
Dunque questa Laureen faceva parte dei furbastri che sono arrivati circa un mese fa a Gaza in barca da Cipro portando, per alleviare le sofferenze dei poveri palestinesi, 5000 palloncini colorati e 200 apparecchi acustici.
Vi prego di non ridere perche' questo e' quello che e' accaduto.
Quando le due barche di furbastri sono ripartite da Gaza alla volta di Cipro, portandosi dietro 7 palestinesi con cittadinanza cipriota, la Booth e altri santi navigatori sono rimasti a Gaza per aiutare i "sempre poveri palestinesi".
Hanno ricevuto da Hannyie', il terrorista capo di Hamas, il passaporto palestinese dove sta scritto che "la Palestina va dal fiume Giordano al Mar Mediterraneo" (naturalmente dopo aver affogato in tale mare tutti gli israeliani) e Infine, gonfia di amore per il suo adorato Hamastan, la signora ha tentato di uscirne per tornare nella patria che le compete, la perfida Albione.
A questo punto sono sorti i problemi: Israele non le permette di entrare nel paese per recarsi all'aeroporto Ben Gurion, altrettanto fa l'Egitto che non le da il consenso di attraversare il valico di Rafah per raggiungere Il Cairo.
La Booth naturalmente se la prende solo con Israele perche' mai uscirebbe dalla sua bocca una parola poco gentile contro gli arabi.
Ma veniamo alla parte comica della storia di questa signora.
Dopo aver urlato ai quattro venti che Gaza e' una prigione a cielo aperto (naturalmente senza menzionare l'occupazione di Gaza da parte di hamas che continua ad ammazzare palestinesi), dopo aver dichiarato al giornalista antisemita e antiisraeliano George Galloway, in un'intervista al canale iraniano Press TV, che "Gaza e' un campo di concentramento pari al Darfur a causa dell'occupazione israeliana" ...che non esiste..., la Booth incorre nella gaffe piu' grande della sua vita, una gaffe stupenda, meravigliosa, degna della cittadinanza onoraria di Israele!!!
Probabilmente andando in cerca di cadaveri per le strade di Gaza o di bambini colle pance gonfie e le mosche attaccate al tracoma dei loro occhi o di gente morente di sete, in una infausta voglia di pubblicita', Laureen si fa fotografare in giro per questo "Darfur palestinese" privo di cadaveri e di scheletri abbandonati per le strade e si fa riprendere in un supermercatino talmente pieno di prodotti alimentari da occupare anche parte del marciapiede antistante.
Si vede la Booth fare la spesa, borsone di spesa, servita da un palestinese ben vestito e ben nutrito, poi , colmo dei colmi, la si vede andare verso casa attraverso un giardino lussureggiante di piante, fiori e alberi...ma non dicevano che a Gaza non hanno acqua perche' Israele gliela ruba per riempire le sue piscine?
Infine la Laureen , soddisfatta, con un grande sorriso, mostra il passaporto palestinese dove e' prevista la fine totale di Israele.
E brava la cognata di Tony, complimenti, in pochi minuti ha distrutto la propaganda di anni e ha platealmente contraddetto se stessa.
Io le darei un premio perche' peggior servizio ai "poveri palestinesi vittime di Israele" non poteva fare.
Grazie Laureen Booth, grazie per aver confermato quello che noi diciamo da sempre, che i palestinesi di Gaza sono nutriti, dissetati, mantenuti da Israele e che il loro problema non e' la fame e la sete ma Hamas che li rende schiavi e che ne ammazza qualcuno ogni secondo giorno.
La prossima volta, signora Booth, mi faccia un piacere personale e vada in Darfur anche se la' non ci sono ebrei da odiare e diffamare, guardi con i suoi occhi cosa succede da quelle parti e si vergogni, Laureen Booth, si vergogni semplicemente di esistere.

Deborah Fait

venerdì 12 settembre 2008

Dove sta andando Israele?

Il governo israeliano sta attuando una politica ultimamente incomprensibile: continua a fare concessioni agli arabi senza ricevere in cambio nulla!
Ha liberato centinaia di prigionieri (tra i quali anche il pluri omicida Kuntar) per ottenere i corpi dei due soldati rapiti nell'estate del 2006 dai criminali di hezbollah, ha liberato ulteriori centinaia di prigionieri per "rafforzare" Abu Mazen e lui, l'ideatore della strage di Monaco, la mente dell'eccidio degli atleti israeliani alle olimpiadi del 1972, ha pubblicamente elogiato il criminale Kuntar, parla di lotta e continua a permettere la messa in onda sulla televisione palestinese di programmi "educativi" nei quali si vedono bambini inneggiare al martirio, o proclamare che "sono pronti ad uccidere bambini ebrei".
Il premier Olmert sembra deciso a continuare sulla strada indicata dal presidente americano Bush, che dovrebbe portare entro la fine del 2008 ad un accordo di pace vero con i palestinesi, anche facendo concessioni onerose, accettando di parlare con chi come la Siria, è ancora formalmente in guerra con Israele arrivando addirittura ad ipotizzare uno sgombero SUICIDA dalle alture del Golan (nel frattempo diventate un eden agricolo) in cambio ...del nulla.
Sembra quasi che Israele stia per essere svenduto dalla sua classe politica, sacrificato sull'altare di una pace da fare con chi invece vuole ancora e sempre la distruzione del paese, con chi parla in inglese di pace e in arabo di lotta fino alla vittoria finale, con chi educa i figli all'odio e alla violenza.
Svegliati Israele!
Non permettere a nessuno di consegnarti mani e piedi legati ai tuoi nemici!
Lotta sempre per proteggere i tuoi cittadini e per permettere loro di vivere in uno stato democratico.
VIVA ISRAELE!

Ancora una "esternazione" di Ahmadinejad...

E' l'ultima provocazione del presidente Iraniano: oggi ha dichiarato che l'Iran sarà accanto alla nazione Palestinese "fino alla grande vittoria e al collasso del regime sionista".
Continuano i proclami di distruzione nei confronti di Israele. Il presidente iraniano non sa più cosa inventrasi per distrarre la sua gente dai problemi reali del paese e per mantenere alta la tensione in medio oriente.
Come è possibile permettere ad un primo ministro di continuare nei suoi deliri distruttivi?
Come è possibile che l'ONU non si decide almeno a condannare le parole di Ahmadinejad con delle risoluzioni immediate come quando lo fa nei confronti di Israele?
Siamo sempre alla politica dei due pesi e delle due misure: se Israele alza un mignolo per difendere i propri cittadini inermi trucidati dall'odio e dalla violenza araba allora "fa un uso sproporzionato della forza" oppure "è uno stato imperialista" , se Ahmadinejad proclama la distruzione o meglio la "cancellazione dalle cartine geografiche dell'entità sionista" tutti si girano dall'altra parte e nessuno trova nulla da ridire.
Così come a Durban, nella vergognosa e infamante conferenza, nessuno si scandalizzò e prese posizione nei confronti di coloro che avevano equiparato il sionismo al razzismo, neanche questa volta gli spiriti liberi e "puri" della sinistra hanno avuto il fegato di gridare NO ad Ahmadinejad!
Nessuno è sceso in piazza, non si vedono i cortei che animavano le città quando c'era da manifestare contro gli USA e Israele con contorno di bandiere bruciate e di manifestanti agghindati da terroristi suicidi.
La sinistra è rimasta ferma alla preistoria, la sinistra di oggi è la stessa che nel 1982 durante una manifestazione sindacale gettò una bara vuota davanti al Tempio di Roma, triste preludio al vile e sanguinoso attentato nel quale perse la vita il bambino Stefano Tachè e riamasero ferite decine di persone.

giovedì 11 settembre 2008

Soldato israeliano feirto

Un soldato israeliano è stato ferito leggermente da una donna che gli ha gettato in faccia dell'acido.
Il militare era in servizio presso l'incorcio di Hawara quando la donna, proveniente da Nablus, gli ha gettato in faccia l'acido ed è fuggita lungo la strada usata esclusivamente per gli aiuti umanitari e per le emergenze.
Il giovane soldato è stato medicato subito sul posto e poi trasportato in ospedale.