Unità del Battaglione “Shahar” Search and Rescue sono intervenute il 26 maggio nella città palestiense di Ni'lin, vicino Ramallah, per prestare soccorso a dei civili palestinesi rimasti intrappolati nel crollo di un edificio nel quale lavoravano. Il medico del battaglione e la sua equipe hanno prestato le prime cure ai feriti mentre altre unità dell'esercito si prodigavano nelle ricerche di evenutali dispersi.
Il Battaglione "Shahar", considerato il miglior team di salvataggio e recupero in qualsiasi situazione, dopo soli trenta minuti dalla notizia del crollo era già operativo sulla scena della tragedia.
Questa notizia, che evidentemente non fa comodo far conoscere, mostra il vero volto di Israele, quello di un popolo e di una nazione che realmente vuole la pace e cerca di aiutare sempre chi è in difficoltà, a prescindere da chi si tratti, perchè una vita salvata è un dono!
Israele è sempre in prima linea quando si tratta di aiutare paesi in difficoltà colpiti da catastrofi naturali: fu così per il terremoto in Iran anni fa, quando era pronto ad inviare squadre di soccorso (rifiutate dagli iraniani); fu così in occasione del terremoto in Turchia, quando squadre di soccorso israeliane portarono il loro aiuto e riuscirono a trovare numerosi dispersi; fu così in occasione dello tsunami (ma anche questa volta i paesi mussulmani rifiutarono gli aiuti "degli ebrei"). Anche in occasione del terremoto in Abruzzo Israele ha subito messo a disposizione i propri esperti, perchè la collaborazione per il salvataggio di vite è fondamentale per un paese civile e democratico come Israele.
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