Il dittatore siriano Assad continua a ripetere che ci sarà pace solo in cambio di terra.
Sembra dunque non aver capito che le cose sono cambiate e che Israele non ci sta più a farsi prendere per il culo da dittatorelli nazifascisti e fomentatori del terrorismo internazionale.
Sembra che le parole del premier israeliano Netanyahu non sono state comprese "non ci saranno concessioni di terre: la pace si fa in cambio della pace!".
Eppure sono molto chiare, non ci sono messaggi nascosti o reconditi, basta con lo sproloquio ossessivo di cosa deve fare Israele: è ora di parlare di cosa DEVONO fare gli arabi, è ora di parlare del fatto che DEVONO riconoscere il diritto all'esistenza di Israele in pace e in sicurezza, è ora che riconoscano Israele come stato ebraico (che poi dico io, che sarà mai uno stato ebraico grande come la Sicilia o poco più, abitato da 5 milioni di ebrei e letteralmente CIRCONDATO da stati arabi e da diverse centinaia di milioni di mussulmani? Che fastidio può dare uno stato così piccolo e con così pochi abitanti? Di cosa hanno paura i mussulmani?)!!!
Assad (proprio lui) in una conferenza stampa in Grecia ha dichiarato che "non esiste attualmente un partner israeliano con il quale si possa parlare di pace"! La faccia tosta degli arabi non conosce pudore: dopo che per cento anni hanno fatto di tutto per sterminare gli ebrei vengono a dire simili idiozie!
2 commenti:
Questi arabi sono feroci, in pratica loro non vorrebbero (l'ha capito anche recentemente Benny Morris)che fosse ebraico nemmeno il cm più improduttivo e desertico del medio Oriente! tutto questo pr motivi religiosi, perchè quello è il Sacro Suolo dell'Islam.Ciò è atroce.Per il "problema" rappresentato da israele loro vorrebbero ideare una specie di soluzione finale TERRITORIALE, prendersi tutto pian piano accampando pretesti a non finire fino a realizzare il loro sogno di "buttare a mare" gli ebrei. Se si guarda la storia si nota come gli islamici perseguitassero per secoli e secoli comunità ebraiche inermi (dal marocco all'Eufrate), massacri di gente innocente e poi, quando gli ebrei iniziarono a coltivare le loro terre aride in palestina ecco che spinti dall'invidia, dall'odio etnico presero ancor di più a massacrarli.Che cosa dovevano fare gli ebrei, andarsene via per la loro gran bella faccia?Quello era un popolo che lottava per i suoi diritti e per me non voleva affatto sostituirsi agli arabi, ma vivere in pace e dignità accanto a loro, ma fecero benissimo a combatterli quando nel 1948 volevano distruggerli!! Io francamente ho paura di ciò che sta accadendo, perchè siccome gi islamici riescono a manipolare l'opinione pubblica mondiale è anche possibile che scatenino un'ondata di odio ideologico servendosi di luoghi comuni come il "povero" popolo palestinese oppresso,Israele stato "criminale" e, in questo modo, ecco che ingannano il mondo e lo portano ad appoggiare uno sporco programma di aggressione e di sopraffazione degno dei nazisti.Essere "antisionisti" è diventato di moda, mentre il sionismo che altro non era che un movimento di liberazione ebraico, è visto come equiparabile al nazismo.Gli islamici hanno l'appoggio di una buona fetta dell'ONU, molte ONG sono ideologizzate ed organizzano appuntamenti internazionali in cui si demonizza Israele e si insabbiano le vere porcherie commesse dagli Stati arabi, durban II ne è la dimostrazione lampante,Alan Dershowitz cacciato e il presidente dell'Iran applaudito mentre stravolgeva la storia per mitizzare i palestinesi.Dobbiamo svegliarci TUTTI, ma è dura mi sa.
Caro anonimo, sono felice di leggere messaggi come il tuo. Significa che la speranza non può e non deve morire, perchè se ci sono ancora persone che come te usano la testa propria per ragionare, l'umanità non è del tutto spacciata!
Continua così, e non credere che siamo in pochi, siamo solo più tranquilli e facciamo meno casino, ma ci siamo.
Shalom
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