Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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venerdì 30 aprile 2010

In bianco per Gilad

Tutta Israele si è vestita di bianco per ricordare Gilad Shalit da quasi quattro anni nelle mani dei criminali di hammazz.
Anche a Roma si sono radunate centinaia di persone per portare solidarietà al soldato (rapito in territorio israeliano nel 2006) e alla sua famiglia.
Le richieste dei terroristi sono divenute sempre più esorbitanti e abnormi, Israele ha anche acconsentito a rilasciare dei terroristi pur di riavere indietro questo ragazzo, ma hammazz ha sempre respinto le offerte del governo rigettando la colpa su Israele per il mancato raggiungimento di un accordo.
L'altro ieri l'ennesimo colpo di teatro dei terroristi che dimostrano di saper ben manovrare i mezzi di informazione e studianos empre nuove strategie mediatiche per attirare l'attenzione: hanno publicato su internet (che ormai non ha proprio più segreti per loro) un cartone animato di loro produzione in cui si vede il papà di Gilad camminare per una Tel Aviv deserta in cerca del ministero "dei soldati rapiti e scomparsi" conla foto del figlio in mano.
L'uomo diventa sempre più vecchio senza che sia riuscito a sapere qualcosa del ragazzo finchè un giorno, ormai costretto ad appoggiarsi ad un bastone, si vede recapitare la bara del figlio avvolta nella bandiera israeliana. Ils uo strazio si libera in un grido e a questo punto... colpo di scena il povero Noam Shalit si sveglia e si rende conto di aver avuto un incubo. La voce di sottofondo intanto accusa del mancato accordo del rilascio, il governo israeliano e richiama alla memoria Ron Arad, il navigaore dell'aeronautica israeliana, caturato in Libano 20 anni fa e del quale non si sono più avute notizie.

Il disgusto per l'ennesima dimostrazione di barbarie dei criminali terroristi di hammazz, del loro disprezzo per il dolore di una famiglia non meritano ulteriori commenti.

NOI NON DIMENTICHIAMO GILAD, COME NON DIMENTICHIAMO RON!

VIVA ISRAELE!

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