Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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martedì 30 agosto 2011

Ancora un attentato in Israele

Dopo il sanguinoso attacco di 10 giorni fa nel sud del paese e la letale pioggia di missili Grad e razzi qassam, Israele ha subito l'ennesimo attentato nell'indifferenza e nell'assordante silenzio degli organi di "informazione" mondiali.
Ieri notte, un palestinese della Cisgiordania, entato illegalmente in Israele, ha ferito 8 persone a Tel Aviv.
Dopo aver rubato un taxi e averne ferito il conducente in via Salameh, il terrorista, un ventenne di Nablus, ha guidato per circa un km e poi si è diretto verso il night club Haoman 17 che in quel momento era affollato di ragazzi delle scuole superiori che festeggiavano la fine dell'estate.
Dopo aver fracassato l'auto contro le barriere protettive poste nei pressi del locale, è uscito dall'auto gridando "Allah è grande" ed ha iniziato ad accoltellare i poliziotti e il personale della sicurezza del night club, prima di essere bloccato e arrestato.
Si è trattato quindi di un attacco da parte di un terrorista solitario, difficile da prevedere e da prevenire, ma il comandante del distretto di Polizia di Tel Aviv si è detto comunque molto soddisfatto dell'operato dei suoi uomini che, con il loro sacrificio, hanno evitato che il folle compisse una strage di ragazzi.

Annotazione a margine: l'ANP, tramite portavoce, ha condannato tutti gli attacchi contro i civili. Ma nella stessa dichiarazione ha condannato Israle per le azioni di rappresaglia a Gaza dopo la carneficina di Eilat. Come sempre i palestinesi si distinguono per la loro ambiguità: l'azione di difesa portata avanti da Israele contro coloro che avevano progettato l'attacco viene equiparata alle azioni dei terroristi stessi.
I palestinesi non vogliono la pace, così come gli arabi e i mussulmani odiano sempre più Israele.



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