Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Lettori fissi

lunedì 15 agosto 2011

Il ritorno dei Protocolli

In questi ultimi anni, i Protocolli dei Savi di Sion, il famigerato FALSO libro preparato dalla polizia zarista per "giustificare" i pogrom di ebrei hanno, conosciuto un enorme diffusione in tutti i paesi islamici e arabi.
Sono stati tradotti in tutte le lingue, anche in persiano, seguendo un perverso disegno di delegittimazione del popolo ebraico e di conseguenza dello stato di Israele e l'Iran è stato il capofila, con il nano pazzo di Teheran, nella virulenta diffusione di questo ignobile libercolo.
Ora però anche in Eurabia e addirittura in Cina e in Giappone, i Protocolli stanno conoscendo una nuova e inattesa "foruna": addiruttra attraverso diversi vescovi cristiani ortodossi come il libanese George Sabila, che in una intervista alla tv Al-Dunja fatta il 24 luglio scorso, ha dichiarato espressamente che "La fonte che finanzia e incita tutte queste organizzazioni internazionali, in Oriente e Occidente, e soprattutto nel mondo arabo, è guidata da un'unica, malvagia organizzazione, conosciuta come il sionismo ". Esso "E 'dietro a tutti questi movimenti, tutte queste guerre civili, e tutti questi mali, con la gente dell'Occidente- se negli Stati Uniti, in Europa". O come il patriarca della chiesa di Antiochia Gregorio III Laham che lo scorso dicembre ha dichiarato che c'è una "cospirazione Sionista dietro l'attacco di Al-Qaeda alla chiesa cattolica di Baghdad dove vennero trucidati 58 fedeli", mentre Richard Williamson, uno dei quettro vescovi ordinati dal cardinal Marcel Lefebre e in seguito riabilitati da papa Benedetto XVI ha dichiarato che "i Protoclli sono autentici a che gli Ebrei stanno combattendo perdominare il mondo e preparate il trono dell'anti Cristo a Gerusalemme.
E non potevano certo mancare i campioni nostrani della "riabilitazione" dei Protocolli:  il "filosofo" Gianni Vattimo, ben conosciuto per le sue posizioni anti israeliane e anti ebraiche nei scuoi scritti e nei suoi discorsi, ha dichiarato di "aver rivalutato i Protocolli e ora ritiene che essi riflettano larrgamente la verità sugli Ebrei". Il vescovo emerito di Grosseto Giacomo Bubini, ha detto di credere che "c'è un attacco Sionista dietro la questione degli abusi sessuali allinterno della Chiesa. Gli Ebrei non vogliono la Chiesa, essi sono i suoi naturali nemici, non a casao, storicamente parlando, essi sono gli assassini di Dio" (per la cronaca, in seguito, durante la Conferenza dei Vescovi italiani, il Bubini ha ritrattato tutto, negando di aver mai detto quelle frasi ignobili).
Fatto sta che di nuovo gli Ebrei sono visti come capo espriatorio dei mali del mondo, di nuovo c'è un concentrarsi contro di loro dell'odio e della violenza come non accadeva dai tempi del nazismo.
Occorre vigilare e essere pronti a contrastare questi fenomeni: una cosa comunque è certa, non ci sarà mai più Aushwitz!

2 commenti:

  1. Per quanto riguarda i rappresentanti delle chiese orientali, credo che quello che li induca a parlare in questo modo (e questa mia non vuole essere una difesa) sia la paura di eventuali reazioni di gruppi fondamentalisti Musulmani. Anche se forse, piuttosto che sentire alti prelati dire questo genere di “cavolate”, farebbero meglio a stare zitti. Invece caro Viva Israele, quelli “nostrani” dimostrano solo l’intenzione di spostare l’attenzione dai mille problemi della chiesa, e la cosa peggiore è che sempre più persone ascoltano e recepiscono il messaggio da loro scientemente lanciato, cioè: Ebrei/Israele = guerre e caos finanziario/economico. C’è purtroppo, un costante aumento dell’ignoranza su i più svariati argomenti e questo porta la gente ad affidarsi e di conseguenza a fidarsi ciecamente di quello che dicono la televisione, gli “illuminati” anchorman, i giornali di partito e così via, senza informarsi oppure chiedersi se la cose che sentono siano vere oppure no, stiamo purtroppo (non tutti per fortuna) tornando ad accettare che altri pensino per noi. Mauro

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  2. Si in parte quanto dici corrisponde al vero, ma purtroppo di fondo rimane sempre l'accusa di deicidio e il disprezzo di certa chiesa nei confronti degli ebrei. Le chiese orientali poi sono le peggiori da questo punto di vista: non dimentico il vescovo che girava con le armi nella sua mercedes e che era sempre pronto a difendere i palestinesi e a criminalizzare gli israeliani.

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