Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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Lettori fissi

lunedì 22 agosto 2011

Perchè il mondo li difende sempre


di Deborah Fait

Da ieri stiamo vivendo in Israele le prove generali del futuro stato palestinese.
Hanno dato il via al terrore a mezzogiorno di ieri, 18 agosto, con tre terroristi che hanno incominciato a sparare a un autobus di linea partito da Beer Sheva per Eilat. 10 passeggeri feriti.Hanno continuato ammazzando l'autista di un autobus vuoto che seguiva. Due altri terroristi hanno poi sparato contro un'auto che passava, al suo interno una famiglia che andava in vacanza sul Mar Rosso. Quattro morti, nessun sopravvissuto.In un'altra macchina hanno sparato, ucciso il guidatore la cui moglie si e' salvata fingendosi morta per non ricevere il colpo di grazia. Un altro terrorista ha ammazzato un soldato ventiduenne che guidava una jeep.Otto morti israeliani in un caldo giorno di agosto. Gli attacchi sono continuati fino a sera e alle 9 p.m. il nostro Iron Dome ha intercettato e distrutto un missile diretto a Askelon. Oggi invece? cosa e' successo oggi? Dieci missili su Ashdod, altri 7 feriti di cui uno molto grave. Gli attacchi stanno continuando, un missile Grad a Beer Sheva e altri missili sono arrivati fino a Gad Yavne. Da casa mia ho sentito le sirene delle ambulanze, chi era per la strada come mio figlio ha sentito il Zeva Adom. Questo e' il risultato dell'amore del mondo per i palestinesi, questo e' il risultato dell'inverno arabo, altro che primavera, inverno buio e cupo riscaldato dalle fiamme delle bombe e dei massacri. Il Sinai, dove un tempo si andava in vacanza, e' diventato, con la caduta di Mubarak, terra di nessuno dove scorazzano gruppi di terroristi palestinesi , chi legato a hamas, chi a Al Queda, chi alla jihad islamica. Terroristi che con qualche valigia di soldi o di droga si assicurano l'aiuto dei beduini. Il Sinai e' diventato la base del terrore di criminali armati fino ai denti, pronti a colpire Israele e in questa atmosfera di terrore e guerra non si capisce come il mondo occidentale possa appoggiare la creazione di uno stato terrorista come sara' quello palestinese che vuole nascere, unilateralmente, in settembre. Sono anni che chiedo per quale motivo gli stati occidentali riempiono di soldi i palestinesi sapendo che con tutti i miliardi di donazioni non fanno che costruire ville per i boss del terrore, grandi alberghi per riccastri arabi e comprare armi per il terrorismo. Lo chiedo ma nessuno risponde e siccome nessuno risponde e continuano a finanziarli io mi permetto di ritenere tutto il mondo occidentale responsabile dei nostri morti. Sissignori, sono colpevoli tutti, i governi e i media europei e americani, colpevoli e traditori, odiatori di Israele, desiderosi di vederlo nella polvere a chiedere pieta'. No non accadra', potete starne certi, nessuno fara' cadere Israele e come siamo stati capaci di affrontare e vincere contro eserciti arabi armati e assetati del nostro sangue cosi' saremo capaci di vincere il terrorismo di quei maledetti che vorrebbero sistemarsi al posto nostro per ridurre il MO a una regione di banditi e criminali pieni di soldi.Oggi , giornata di dolore dopo i morti di ieri, abbiamo assistito ai funerali, abbiamo visto le lacrime e la disperazione, abbiamo onorato le bare avvolte nella bandiera di Israele e abbiamo asciugato gli occhi dei familiari e amici sopravvissuti. Un vecchio Papa' che diceva a bassa voce a suo figlio di amarlo tanto, di aver voluto essere al suo posto. Mogli, figli, madri, fratelli che davano l'ultimo saluto ai loro cari. Non una parola di odio, non una manifestazione contro i palestinesi, non un gesto. Dolore e basta.Il popolo delle tende si e' fermato e si e' messo in lutto, ultima grande dimostrazione della civilta' israeliana.Violenza e odio invece dall'altra parte, a Gaza, dove stanno i mandanti e che la reazione di Israele, nella  notte, ha a sua volta bombardato. Odio e violenza, cadaveri, otto, ballonzolanti e sporchi sulle barelle dei loro funerali  in mezzo a gente urlante e a giovani che sparavano per aria e chiedevano vendetta.Loro ci colpiscono e poi chiedono vendetta se Israele reagisce.Benjamin Netaniahu e' arrivato ieri al briefing per i giornalisti, ha detto poche parole , poche e decise "Chi ci ha colpito puo' gia' considerarsi morto, Il prezzo sara' pesante" e se ne e' andato. Purtroppo sappiamo  che, pesante o leggero, niente fermera' le belve, la guerra che ci fanno e' perenne, dura da 63 anni e da prima ancora, prima della fondazione dello Stato Ebraico e chissa' ancora per quanto tempo andra' avanti. Ogni popolo ha momenti di stanca, persino i tedeschi, in qualche  istante di distrazione hanno dato al mondo geni come Beethoven, gli austriaci, oltre a Hitler, ci hanno regalato Mozart.Gli arabi non sono mai stanchi di uccidere, che lo facciano tra loro (e lo vediamo in questi mesi in cui si massacrano a vicenda) o che lo facciano contro gli infedeli , e' la morte la loro unica distrazione. Sono razzista? Noo, io non li odio, dico la verita' senza filtri politicamente corretti. Io sarei la prima a voler vivere in pace con loro, io sono la prima a desiderare che i miei nipoti non debbano mai andare in guerra.Purtroppo per noi tutti, la verita' e' che gli arabi non danno nessun significato alla parola pace. Perche' hanno colpito? Non c'era nessun motivo di farlo. Perche' allora? E perche' il mondo li difende sempre? Perche' il mondo li paga? Perche' li coccolano, li viziano, li aiutano, li difendono dalle critiche di chi sa chi sono? Perche'? Come sempre nessuno mi rispondera' e noi ebrei continueremo a morire.
Shabat Shalom

www.informazionecorretta.com

2 commenti:

  1. Se il loro futuro stato palestinese deve essere un avamposto per l'avanzare del terrorismo, è meglio che non nasca perchè non ci sono le premesse giuste.
    E poi, a ben guardare, la Palestina è la giordania!Infatti nel 1922 gli inglesi la concessero agli arabi, mentre la Casa Nazionale ebraica doveva essere costruita, secondo gli accordi del 1917, anche nel terirtorio giordano:il primo atto del governo del Re giordano Hussein fu quello, guarda caso, di cacciare via tutti gli ebrei che vi risiedevano, anche quello che vivevano lì da tanto tempo.A quanto pare è un bel vizio arabo quello di "ripulire" il territorio dai giudei...
    Israele è un avamposto di civiltà in un mondo di barbarie e di arretratezza,Viva israele sempre...

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  2. Caro Alessio, quanto dici lo ripeto a tutti da anni. Ma vengo tacciatodi essere un estremista. Uno stato palestinese esiste già, ed è pure bello grosso. La maggioranza (70%) della popolazione è palestinese, quindi questi che vogliono ancora???

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