Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

CERCA NEL BLOG

Translate this page

Pallywood

Loading...

Sempre con Israele!!!

Sempre con Israele!!!

Lettori fissi

venerdì 4 novembre 2011

Abu Mazen: “Non riconoscerò mai uno stato ebraico”

Quelli che seguono sono brani tratti da un’intervista al presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) andata in onda sulla tv egiziana Dream2 lo scorso 23 ottobre.


ABU MAZEN: «Innanzitutto permettetemi di chiarire qualcosa circa questa faccenda dello “stato ebraico”. Hanno cominciato a parlarmi di “stato ebraico” solo due anni fa, discutendone con me in ogni occasione, in ogni consesso dove andavo – ebraico o non ebraico – chiedendo: “cosa ne pensa dello stato ebraico?” L’ho già detto e voglio ripeterlo ancora: io non riconoscerò mai l’ebraicità dello stato, o uno “stato ebraico”.» […]
Intervistatrice: «Non pensa che sia stata la resistenza [armata] a riuscire a liberare mille prigionieri? I negoziati devono sempre essere accompagnati da una certa quantità di forza. Non vi possono essere negoziati senza resistenza [armata]. E' dimostrato dall’esperienza dei popoli, in Irlanda e in altri paesi.»
ABU MAZEN: «È vero, ma le nostre circostanze sono differenti. Noi non siamo in grado di condurre una resistenza militare. Hamas ha sequestrato, o meglio, ha catturato un soldato ed è riuscita a tenerlo per cinque anni, e questa è una buona cosa. Noi non lo neghiamo. Al contrario, è una buona cosa che su una piccola striscia di terra, 40 chilometri per sette, siano riusciti a tenerlo e nasconderlo.» […]

(Da: Memri.org, 31.10.11)

1 commento:

  1. Che se ne vada a dare via il culo...se non riconosce Israele la palestina (che non esiste) se la scorda!!!Pedate nel culo gli dovete dare!!O smette subito di mietere vittime tra i civili israeliani e riconosce immediatamente Israele o se ne va in stazione centrale a Milano a farsi inculare dai viados!!!Siete stati fin troppo buoni!!!
    A me sinceramente se Israele si espande mi puo' fare solo piacere.Almeno un po' di democrazia in una terra piagata da terroristi, dittatorelli, groppuscoli armati vari!!Quindi evviva gli insediamenti!!
    Ciao
    Federico

    RispondiElimina