Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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domenica 27 novembre 2011

Belgio: picchiata dalle compagne di scuola musulmane perchè ebrea

Aggredita e malmenata bambina di 13 anni da compagni di scuola al grido di “sporca ebrea”
Bruxelles, 22 Novembre 2011 – Grande sconcerto in Belgio per l’aggressione antisemita subita venerdì scorso intorno alle ore 16:00 da una bambina di religione ebraica da parte di alcune sue compagne di scuola. Océane Sluijzer, 13 anni, aveva appena finito il suo allenamento presso il centro sportivo di Neder-Over-Heembeek, a nord di Bruxelles,quando è stata aggredita da cinque ragazze di origine marocchina più grandi di lei che l’hanno insultata al grido di “sporca ebrea” colpendola poi con almeno due schiaffi. Océane ha tentato invano di fuggire. Afferrata dalla banda di ragazze, è stata picchiata dopo aver sentito ripetere: “Sta’ zitta, sporca ebrea e torna al tuo paese.” La notizia è stata riportata dal giornale «La Dernière Heure».
“Le sono andate addosso in cinque, l’hanno afferrata per i capelli e le hanno fatto battere la testa sulle ginocchia. È stata picchiata da tutte le parti “, ha detto suo padre, che ha spiegato che era da qualche tempo che sua figlia aveva problemi con altri studenti della sua scuola. “Mia figlia è stata chiamata sporca ebrea almeno una dozzina di volte l’anno scorso e, già alcune volte a partire dall’inizio dell’anno scolastico. C’è un antisemitismo latente in questa scuola, e del resto ne avevo già avvertito il Provveditore”, ha dichiarato.
Océane soffre di una commozione cerebrale e di una infiammazione delle vertebre cervicali. Ha presentato denuncia alla polizia e ha identificato tre dei suoi aggressori, che frequentano la sua stessa scuola.
Il Comitato di Coordinamento delle Organizzazioni ebraiche del Belgio (CCOJB) si è detto “scioccato” dall’aggressione antisemita subita da Océane. Il CCOJB ha chiesto alle autorità giudiziarie di fare in modo che l’inchiesta sia accelerata senza indugio e si riserva il diritto di intentare una causa civile a questo riguardo. Ribadisce inoltre la sua richiesta al Ministro dell’istruzione, Marie-Dominique Simonet, di “mettere in atto nelle scuole della comunità francofona un appropriato programma educativo per prevenire ingiustificabili tensioni tra le comunità”.
Da parte della classe politica, Viviane Teitelbaum, deputata MR (Mouvement Réformateur, centro-destra francofono) al Parlamento di Bruxelles, lunedì ha lanciato la polemica su Facebook, dice “Le Soir”. “Ho voluto denunciare questo atto a voce alta e forte perché i media non ne hanno fatto menzione questo fine settimana. Si parla spesso persone aggredite negli autobus – va bene – ma si tace sulle aggressioni antisemite. E ‘spaventoso. Non bisogna meravigliarsi se l’antisemitismo colpisce nelle scuole “, ha scritto sul social network.

1 commento:

  1. Il deputato ha ragione.io Sono ancora oggi sconcertato dalla (dis)attenzione prestata dai tg italiani sul massacro della famiglia Fogel avvenuto ,se non sbaglio, della scorsa primavera: un breve riferimento nella striscia o ,al massimo, un breve riferimento(senza alcun servizio,si intende!).

    Fatti come questo o come quello del ristoratore di Roma , che deve fare i conti con stupidi estremisti,sono veramente vergognosi .non c'è molto altro da aggiungere.Purtroppo.

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