Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Lettori fissi

sabato 17 dicembre 2011

Hamas si vanta d’aver ucciso 1.365 “sionisti” in 1.117 attentati terroristici

Sventolando le bandiere verdi del movimento islamista e suonando i clacson delle auto, centinaia di migliaia di palestinesi sostenitori di Hamas hanno celebrato mercoledì il 24esimo anniversario della fondazione del gruppo terrorista che governa a Gaza.
L’adunata oceanica, che si tiene ogni anno, si è andata trasformando in una sempre più elaborata dimostrazione di forza da quando Hamas ha assunto il controllo della striscia di Gaza, nel giugno 2007, a seguito di un golpe e di sanguinosi combattimenti intestini che hanno portato all’espulsione delle forze fedeli all’Autorità Palestinese del presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen)
La folla si è radunata di fronte a un enorme palco a forma di nave che voleva simboleggiare l’aspirazione di Hamas a prendere il controllo su tutta la terra che si estende dal mar Mediterraneo al fiume Giordano (Israele compreso). In un comunicato diffuso mercoledì, Hamas ha proclamato che “la resistenza continuerà, in tutte le sue forme, finché il movimento riuscirà a liberare la Palestina e assistere al ritorno dei profughi”. “La resistenza e la lotta armata – ha dichiarato nel suo comizio il capo del “governo” di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh – sono lo strumento e la scelta strategica per liberare la terra palestinese dal Mediterraneo al Giordano, e cacciare gli invasori israeliani”.
Nell’occasione, i capi di Hamas hanno ribadito le loro critiche a Fatah, senza tuttavia citare per nome il movimento concorrente: “La scommessa dei negoziati con Israele è fallita – hanno dichiarato – E’ importante che la dirigenza palestinese che ha perseguito quei negoziati riconsideri tutta la sua politica”. Hamas ha anche ribadito, tuttavia, che “il movimento è impegnato ad attuare l’accordo per la riconciliazione palestinese”, firmato al Cairo lo scorso 4 maggio da Abu Mazen, presidente dell’Autorità Palestinese e capo di Fatah, e dal capo del politburo di Hamas, Khaled Meshaal.
Durante la cerimonia di mercoledì le Brigate Izz al-Din al-Qassam, ala militare di Hamas, si sono vantate d’aver ucciso 1.365 “sionisti”, da quando sono state fondate nel 1992, e di averne feriti o mutilati altri 6.411 per mezzo di 1.117 attentati terroristici. Le Brigate Izz al-Din al-Qassam, che dicono d’aver avuto negli stessi anni 1.848 caduti fra le proprie fila, si sono inoltre vantate d’aver lanciato contro le città israeliane più di 11.000 tra razzi e obici di mortaio. I terroristi di Hamas hanno sfoggiato queste loro “statistiche” anche con appositi messaggi su Twitter.

(Da: YnetNews, Jerusalem Post, 14.12.11)

4 commenti:

  1. Sempre al fianco di Israele e del suo grande popolo! Shalom a voi e un felice Channukà!

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  2. Sono degli assassini sti terroristi di hamas. Non si uccide gente inerme!
    Si puo' non essere d'accordo sulla politica estera israeliana,ma uccidere civili è un atto diabolico che grida vendetta al cospetto di Dio.
    Come mai non vedo sit in , riunioni, assembramenti, incendio di bandiere siriane? Eppure mi sembra che il regime stia massacrando migliaia di persone che chiedono solo democrazia!Non capisco sinceramente questo atteggiamento.Due pesi e due misure!
    Ciao viva
    Federico

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  3. Dici bene: uccidere deliberatamente civili inermi è un atto diabolico. Eppure nessuno pensa mai a questa cosa. sempre a fare distinguo... "eh si però gli Ebrei ....."

    Neanche una manifestazione sotto l'ambasciata siriana! Neanche una!!!!
    E q

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  4. Shalom Crosi,
    Continua così! Grazie per essere al fianco di Israele

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