Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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Lettori fissi

mercoledì 29 febbraio 2012

Come comportarsi bene, ottenere la pace e farsi amare da tutti

Cari amici, avete sentito? Irritati perché gli arabi stanno cercando di negare ogni loro rapporto con Gerusalemme, gli ebrei hanno preso di nuovo a sassate i fedeli riuniti a pregare nel loro più santo per loro, il piazzale della moschea Al Aksa. Poi hanno coinvolto anche alcuni turisti di passaggio e hanno inscenato una guerriglia urbana con i poliziotti intervenuti con uso di bombe moltov che è andata avanti un bel po' (http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/153226#.T0zq9PUnfiw)
 Nel frattempo alcuni loro amici se la sono presa in dieci con due malati che stavano entrando nell'ospedale Ramban di Haifa, senza provocazioni, solo perché avevano l'aria araba: una scena che ricordava proprio un linciaggio, ha detto il giudice all'udienza preliminare
Sempre in questi giorni si sono moltiplicati in Giudea e Samaria soprattutto di notte i crimini di carjacking, cioè la rapina di macchine, per lo più ai danni di donne sole, per lo più arabe, naturalmente (http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/152943#.T01HHPUnfiw, http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/152927#.T01HIPUnfiw).
Non basta. A livello internazionale il premier Netanyahu ha partecipato a una conferenza in Florida in cui ha dichiarato che non c'è mai stato nessun arabo a Gerusalemme, fino a quando entrarono nel '49 al seguito delle truppe britanniche (http://elderofziyon.blogspot.com/2012/02/abbas-inciting-arabs-in-doha-with-bald.html).
 Ha anche affermato che non ci sarà nessuna trattativa fino a quando gli arabi non smetteranno di costruire a Ramallah e accetteranno come base delle trattative quelli stabiliti della conferenza di San Remo del 1920, che comprendono tutto il territorio dell'attuale regno di Giordania
 Gli arabi, ha dichiarato, possono tornare in Egitto, in Siria e in Arabia Saudita da dove vengono. Comunque, ha detto molte volte, nello Stato di Israele, quando avrà raggiunto i suoi giusti confini, non potrà risiedere neanche un singolo arabo, né entrare un solo arabo (http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4122473,00.html, http://newsbusters.org/blogs/brad-wilmouth/2011/09/22/media-ignore-palestinian-talk-no-jews-allowed-palestinian-state).
 E non basta, il territorio che già adesso è sotto controllo dello stato ebraico è pieno di piazze dedicate a quel terrorista Baruch Goldstein che ammazzò una ventina di arabi nella tomba dei patriarchi a Ebron, sedici anni fa: gli si dedicano concorsi sportivi, scuole di computer, tenere rievocazioni televisive (www.youtube.com/watch?v=KFx4a5lOXtY,
 e tutti gli altri, naturalmente. Grazie alla macchina del tempo inventata dal Technion di Haifa, il Likud israeliano ha anche fatto un patto con i terroristi ebrei dell'Irgun, quelli che fecero saltare l'Hotel King David trasformato in quartier generale dell'occupazione britannica e si prepara a imbarcarli al governo (http://www.voanews.com/english/news/middle-east/Fatah-Hamas-Agreement-May-Heal-Palestinian-Rifts39380773.html, http://jerusalemcenter.wordpress.com/2011/04/28/the-fatah-hamas-agreement-analysis-and-initial-consequences/).
 Il governo israeliano appoggia la campagna di boicottaggio dei prodotti palestinesi (questo è facile, dato che sono per lo più razzi e bombe molotov):
Però, badate, gli israeliani sono quelli buoni, che vogliono la pace e meritano l'appoggio che ricevono puntualmente dall'Onu, dalla comunità internazionale, dai più puri e onesti militanti per la giustizia, come i No-Tav
 Non siete d'accordo? No? Che cosa c'è che non va? Non sono gli ebrei a tirare sassi sulla gente che prega, cercare di ammazzare i malati all'ospedale, rapinare le donne, fare attentati e glorificarli, impedire i negoziati di pace, boicottare quelli che dovrebbero esserne i partner, accordarsi coi terroristi non pentiti ecc. ecc.? Non è questo il comportamento giusto per essere considerati da tutto il mondo vittime pacifiche bisognose d'aiuto?

No, mi dite che non è così?

Cioè sì, è così, questi sono i comportamenti giusti e meritevoli di ogni appoggio e solidarietà, ma non sono gli israeliani a realizzarli, bensì i palestinesi? Ooooops, devo aver letto male i link, chissà perché, forse per il mio inguaribile sionismo... scusate, come non detto



Ugo Volli

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