Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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Lettori fissi

lunedì 19 marzo 2012

La chiamano primavera araba.... sembra tanto un terrificante inverno!!!!

Tunisi, 14 Marzo 2012 (ANSA) - Il Ministero della Salute tunisino ha bloccato l’importazione di una cinquantina di farmaci che sono prodotti da laboratori la cui proprieta’ e’ in mano israeliana (la notizia in realtà non ci stupisce viste le decisioni precedenti del governo tunisino e visti gli episodi capitati negli ultimi mesi….). La notizia e’ stata confermata dal Ministero al sito Tunisie Numerique, che ne era venuto a conoscenza.
Pare non ci siano motivi legati alla qualita’ dei farmaci alla base della decisione del Ministero, che peraltro giunge in un periodo in cui in Tunisia c’e’ qualche carenza di specialita’, anche a causa del fatto che molte vengono vendute a Paesi vicini, a prezzi naturalmente piu’ alti di quelli tunisini
Per ulteriori dettagli cliccare qui
Nella foto in alto: la manifestazione antisemita di fronte alla sinagoga principale di Tunisi avvenuta nel Febbraio scorso, con i manifestanti che gridano “Khaybar Khaybar ya yahud, Jaish Muhammad saya’ud”, che significa “Ebrei ricordatevi Khaybar, le armi di Mohammed stanno tornando”, in riferimento alla strage del settimo secolo in cui le popolazioni musulmane uccisero gli ebrei e poi ne cacciarono i superstiti dalla città di Khaybar (oggi in Arabia Saudita)

Queste notizie dovrebbero spaventare tutti e farci riflettere sulla tanto sbandierata "primavera" araba. Di primavera c'è ben poco, si tratta purtroppo di un inverno lungo e buio nel quale stanno precipitando milioni di persone con il silenzio complice dell'occidente.

2 commenti:

  1. Non c'entra specificamente con l'articolo, tuttavia devo dire che sono rimasto amaramente sorpreso dalle parole che il padre di Shalit avrebbe pronunciato:"Se io fossi un palestinese rapirei i soldati israeliani!".
    L'avevo letto di sfuggita, ci credevo poco, ma poi ho trovato conferma nel blog di Deborah Fait.
    Possibile che un padre che abbiai l figlio rapito, con il rischio costante che venga ucciso, oslidarizzi ocn i carnefici? Qualcosa non torna.

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  2. Caro Alessio,
    ho letto le dichiarazioni di Noam e anche io sono rimasto molto sorpreso. Non sono neanche riuscito a trovare la forza di commentarle per il dolore. Il fatto stessid i candidarsi alle elezioni politiche mi ha amareggiato. Ho conosciuto Noam a Roma e lo ammiravomolto per la sua forza e per la determinazione con la quale ha lottato per ottenre la liberazione di Gilad. Questo suoa tteggiamento adesso mi risulta incomprensibile. Forse ha già dimenticato il dolore e la disperazione dei 5 anni e mezzo trascorsi senza avere notizie del suo ragazzo.

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