Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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domenica 20 maggio 2012

Gerusalemme? Per le Poste francesi è in Palestina

Eh si’, ne succedono di tutti i colori! Qualche giorno fa, per la precisione il 17 Maggio, il presidente del BUREAU NATIONAL DE VIGILANCE CONTRE L”ANTISEMITISME 8 Boulevard Saint Simon 93700 Drancy 0668563029, Sammy Ghozlan, ha chiesto formalmente alle Poste francesi di chiarire la vicenda della quale è stata vittima una cittadina francese. La storia: una signora francese spedisce il 15 maggio, da Parigi, un pacco al figlio che si trova a Gerusalemme. Ma un funzionario delle Poste, evidentemente indispettito per l’indirizzo che recava (ovviamente) scritto: Gerusalemme, Israele, ha cancellato “Israele” per rimpiazzarlo con “Palestina”, mettendoci in più un cuore accanto! Il pacco risulta essere stato timbrato a PIC PARIS NORD 95504 GONESSE CX. Il BNVCA ha anche riferito, nel suo esposto, di pacchi e lettere con destinazione Israele tornati al mittente deteriorati, rotti o sporcati. Ma quando accetteranno che Gerusalemme è, è stata e sarà la capitale di Israele? Forse ai dipendenti delle Poste Francesi occorrono corsi di aggiornamento….

5 commenti:

  1. La verità è che i legittimi abitanti della Palestina sono proprio i palestinesi.
    Gli arabi che conquistarono la Palestina attorno al 640 D.C. erano infatti solo un piccolo gruppo che trovò una popolazione preesistente, fatta di ebrei, di greci e di altre etnie.
    Molti ebrei di quel tempo si convertirono all'Islam e quindi molti di quelli che oggi chiamiamo "palestinesi" hanno in realtà alla lontana origini ebraiche, sono loro i veri discendenti dell'Israele biblica.Infatti la cosiddetta "diaspora" è avvenuta solo in parte: i Romani non riuscirono a cacciare gli ebrei dalle campagne e questiebrei per vari motivi poi furono arabizzati.
    Gli "ebrei" che giunsero in Palestina nel Novecento invece erano in gran parte (perfino al 92%) Kazari, cioè discendenti di una popolazione dell'Europa orientale che si convertì nel Medioevo all'ebraismo e quindi questi nuovi ebrei non avevano nessun legame storico con la Palestina.
    Di conseguenza si giunse al paradosso che molti palestinesi sono assai più "ebrei" degli stessi israeliani.Tutto questo viene affermato in maniera magistrale da Shlmo Sand, nel suo testo "L'invenzione del popolo ebraico", che ti raccomando vivamente di leggere.

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    1. E dalli.... Ma allora non vuoi proprio ragionare....
      Non è mai esistito un popolo palestinese nella storia. Non è mai esistito uno stato, regno, repubblica, impero, sultanato, califfato, isolato o condominio chiamato Palestina. Spero che non ti metterai a negare questa evidenza sotrica.
      Non è vero come dici tu che gli ebrei che rimasero in quelle terre furono tutti convertiti all'Islam o arabizzati. Ti rammento che l'ebraismo in quelle terre non è mai cessato di vivere. Hebron, Sfad e la stessa Gerusalemme furono città a maggioranza ebraica nel corso dei secoli. Se ti vai a vedere Sfad e Hebron (per non parlare di Gerusalemme) troverai tutte le prove e testimonianze storiche che vuoi in proposito.
      Il bello del popolo ebraico e degli israeliani è che sono abitauati a mettere tutto in discussione, la loro democrazia consente di avere i pareri più disparati su tutto: ti sei mai chiesto perchè non accade agli arabi? O ai palestinesi?

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  2. Maddai, e ti metti a discutere con uno che come documento ti cita Shlomo Sand?!

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    1. E' proprio con uno così che voglio parlare. Ha troppi preconcetti e pregiudizi contro Israele. Sarebbe ora che ricevesse informazioni più rispondenti al vero non trovi?

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    2. Io lo vedo continuare a ripetere sempre gli stessi mantra come una macchinetta: non ho l'impressione che faccia molto uso delle informazioni che gli vengono fornite. Anzi, direi che neanche le legge. Una volta anch'io discutevo con tutti, ci passavo le notti intere a tirare fuori documenti inoppugnabili, a spiegare, a chiarire, a illustrare. Ho finito per rendermi conto che non c'era proprio dialogo, che queste persone continuavano a ripetere all'infinito le loro stanche fanfaluche, oppure continuavano a spostare i termini della questione, insomma, era davvero tempo buttato via. Adesso mi metto a discutere solo con chi vedo avere informazioni sbagliate ma mente aperta a un confronto franco, altrimenti no.

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