Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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sabato 26 maggio 2012

Rescue: l'applicazione israeliana che salva la vita

(ANSAmed) - TEL AVIV - A promuoverne la diffusione e' l'architetto e uomo d'affari fiorentino Ghigo Capasso, gia' pilota Alfa Romeo e campione italiano delle ruote coperte negli anni '70, oggi presidente e amministratore delegato di una delle tante start-up nate in questi anni nella piccola 'silicon valley' mediorientale di Tel Aviv e dintorni. Rescue - spiega Capasso - e' di fatto una versione piu' intelligente (e rispettosa della privacy) di quella scatola nera che tutti le autovetture europee dovranno avere a bordo di qui a non molto. Ma e' anche uno strumento di uso potenzialmente piu' largo: presentato come ''salvavita a disposizione di bikers, ciclisti, sciatori, escursionisti, pedoni, anziani o donne sole minacciate da pericoli''. Il 'miracolo' e' reso possibile da un algoritmo complesso e rivoluzionario, ideato da giovanissimi fisici e matematici israeliani divenuti partner della start-up di Capasso. Un meccanismo che permette all'applicazione - riservata per ora ai sistemi Android - d'individuare con precisione i contraccolpi di possibili cadute o incidenti, reagire (anche a telefonino spento) e attivarsi con l'invio di Sms e chiamate in vivavoce laddove l'utente non sia in grado di muoversi per un trauma qualunque (o magari non possa farlo perche' aggredito).
Rescue ha superato di recente in Italia l'esame del crash test automobilistico secondo i protocolli europei. E' inoltre gia' in grado di dialogare con i sistemi di Samsung-Italia, Motorola-Italia e Vodafon, con i quali i responsabili del progetto hanno avviato contatti. Trattative per un possibile utilizzo, secondo le normative in fase di studio in sede Ue, sono poi in corso con le Federazioni europee di motociclisti e cicloamatori, sottolinea Capasso all'ANSA. Categorie per le quali - puntualizza - l'applicazione ''puo' rappresentare un mezzo unico, in termini d'efficacia, per l'attivazione di soccorsi immediati in caso di necessita'''. (ANSAmed).

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