Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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Lettori fissi

mercoledì 13 giugno 2012

In memoria degli atleti israeliani trucidati a Monaco nel 1972

Lettera aperta agli atleti, allenatori e giudici italiani che parteciparono alle XX olimpiadi Monaco 1972

In particolare:

Alle medaglie d’oro

Klaus Dibiasi, Antonella Ragno, Michele Maffei, Mario Aldo Montano, Mario Tullio Montano, Rolando Rigoli, Cesare Salvatori, Graziano Mancinelli, Angelo Scalzone.

Alle medaglie d’argento
Novella Calligaris, Franco Cagnotto, Alessandro Argenton.

Alle medaglie di bronzo
Paola Pigni, Giuseppe Bognanni, Gian Matteo Renzi, Anselmo Silvino, Silvano Basagni, Pietro D’Inzeo, Raimondo D’Inzeo, Vittorio Orlandi.
Nel caso non più in vita ai loro parenti.
Il rifiuto del Comitato Olimpico Internazionale alla richiesta del governo israeliano di ricordare con un minuto di silenzio, all’apertura delle olimpiadi di Londra 2012, e a quaranta anni di distanza dai fatti, gli atleti israeliani che rimasero vittime del vile attentato alle Olimpiadi di Monaco 1972, oltre ad essere oltraggiosa per la memoria delle vittime infanga ancora una volta tutti quegli ideali in cui certamente credete e che già allora furono violentati dalla furia omicida.
Noi del organizzazione spontanea per il ricordo di: Moshe Weinberg, Yossef Romano,Yossef Gutfreund, David Berger, Mark Slavin, Yaakov Springer, Zeev Friedman, Amitzur Shapira, Eliezer Halfin, Kahat Shor e André Spitzer, chiediamo a voi, atleti della squadra italiana alle Olimpiadi di Monaco 1972, che nel villaggio olimpico abitavate non lontano dalla palazzina in cui si svolsero i tragici fatti, di far sentire il vostro pensiero sia al C.O.N.I che al C.I.O. in modo che non venga perpetrato uno sfregio alla memoria di morti innocenti.
Siamo sicuri che avete portato nel vostro cuore e nei vostri ricordi quei colleghi, amici e forse anche avversari che persero la vita proprio dove amicizia e la convivenza avrebbero dovuto regnare.
Con la speranza che seguiate, singolarmente o in gruppo, il gesto di Pietro Mennea che già nei giorni scorsi ha fatto sentire la sua voce con una toccante lettera aperta Vi ringraziamo sentitamente

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