Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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giovedì 19 luglio 2012

Burgas (Bulgaria), esplode bus di comitiva israeliana

Almeno tre morti. Testimoni: “Un kamikaze”


La deflagrazione ha investito i tre autobus all’esterno dell’aeroporto di Burgas, sul Mar Nero. A bordo, soprattutto giovani appena arrivati da Tel Aviv. Secondo i media israeliani, le vittime sarebbero sette, una ventina i feriti. Esattamente 18 anni fa strage in un centro ebraico a Buenos Aires. L’ombra dell’Iran
Sofia, 18 Luglio 2012 -E’ stato un attentato a innescare l’esplosione che a Burgas, località bulgara sul Mar Nero, 400 chilometri a est di Sofia, ha investito uno dei tre autobus su cui viaggiava una comitiva di turisti israeliani, composta in gran parte di giovani, appena sbarcata nel locale aeroporto, proveniente da Tel Aviv. La conferma è arrivata dopo una breve indagine della polizia bulgara, ma già le prime testimonianze non lasciavano dubbi sulla matrice terroristica dell’accaduto. La polizia ha confermato anche il tragico bilancio diffuso sulle prime dalla tv commerciale israeliana Channel 10: tre morti e almeno 20 feriti. Ma ancora Channel 10 e Haaretz, citando la televisione bulgara, rilanciano: le vittime ora sarebbero sette.

Gal Malka, un testimone intervistato da un’altra tv israeliana, Channel 2, ha raccontato di aver visto qualcuno salire a bordo di un autobus, subito dopo c’è stata l’esplosione. Si sarebbe trattato, dunque, di un attacco kamikaze. Il racconto combacia con la versione fornita telefonicamente da Aviva Malka, una donna che era a bordo dell’autobus, alla radio dell’esercito israeliano: “E’ stato un kamikaze. Ci siamo seduti, pochi secondi dopo abbiamo avvertito la grande esplosione e siamo scappati, passando attraverso uno squarcio nell’autobus. Abbiamo visto corpi e tanti feriti”.

Secondo il sito israeliano di Yediot Ahronot, l’esplosione si è verificata all’esterno del terminal dell’aeroporto “Sarafovo” di Burgas. Le autorità bulgare hanno chiuso lo scalo, dirottando i voli su Varga. Il ministero degli Esteri israeliano ha formato un team di esperti che volerà a Burgas per assistere le autorità locali che, secondo quanto denunciato da un testimone, avrebbero reagito con “lentezza” all’attentato. Intanto, è pronto a partire da Tel Aviv alla volta della Bulgaria un aereo con equipe mediche, per soccorrere i feriti e per riportare in Israele quanti siano in grado di affrontare il volo.

Le autorità di Tel Aviv avevano allertato i propri connazionali che la Bulgaria, destinazione molto popolare presso il turismo israeliano, è vulnerabile agli attacchi di militanti islamici infiltrati attraverso la Turchia. In passato, turisti israeliani sono stati oggetto di attacchi in India, Thailandia e Azerbaijan. Azioni dietro cui Tel Avivi ritiene vi sia l’Iran.

Tra l’altro, l’attentato di Burgas è avvenuto nel giorno del 18mo anniversario dell’azione terroristica che a Buenos Aires, nel 1994, costò la vita a 85 persone, 300 i feriti. Una cellula terrorista colpì con un’autobomba l’edificio dell’Associazione di mutuo soccorso ebraico. Per quell’attentato vennero chiamati in causa dalla giustizia argentina elementi di provenienza iraniana ed esponenti di Hezbollah.

(Fonte: Repubblica.it; Corriere.it; Ansa.it, 18 Luglio 2012)

3 commenti:

  1. Come a Buenos Aires i vermi di hezbollah hanno colpito ancora. E pensare che questi sono gli eroi dei nostri pacifisti!!!
    Israele resisti!!!
    M77

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  2. la stgge di denver e stata comentata e sofera dal papa, mentre la stagge del mar nero non ha avuto nemeno una parola da parte del papA, NON E UN PROBLA ,IN QUANTO NOI EBREI NON FACCIAMO TESTO, CHI SCRIVE E FIGLIA DI DEPORTATO IN GERMANIA, CHE IL SUO UNCO CRIMINE ERA DI ESSERE EBREO ED E STATO ASASSINATO NEL CMPO DI MATUSEN ED SEPELIT LI.IN FOSSA COMUNE. PENSA, PAPA, PENSA!!!!!!!! ! ! ! !

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  3. PER KE NON VEDO IL MIO COMENTO?

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