Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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giovedì 6 settembre 2012

5 settembre 1972: la strage di Monaco

Oggi ricorre il 40° anniversario della strage di Monaco.
Il 5 settembre del 1972, durante lo svolgimento dei giochi olimpici, un gruppo di assassini palestinesi prese in ostaggio 11 atleti della delegazione israeliana. Ne uccisero subito uno, Moshe Weinberg di 33 anni, lottatore, che per cercare di far fuggire un compagno, benche ferito, con un pugno fratturò la mascella a un terrorista facendogli saltare diversi denti.
La cosa agghiacciante è che i giochi non vennero interrotti, solo dopo la morte del secondo ostaggio si decise di fare una cerimonia di commemorazione.
Durante tuto il tempo le gare non si interruppero e a distanza di 40 anni a Londra, il Comitato Olimpico Internazionale ha negato anche un minuto di silenzio per commemorare l'eccidio degli 11 atleti israeliani.
La vergogna rimarrà indelebile su coloro che hanno fatto questa scelta.
Ricordiamo gli israeliani massacrati a Monaco:
1.David Berger, 28 anni, pesista, nato negli Stati Uniti d'America e recentemente emigrato in Israele
2.Ze'ev Friedman, 28 anni, pesista, nato in Polonia e sopravvissuto alle persecuzioni razziali
3.Yossef Gutfreund, 40 anni, arbitro di lotta greco-romana, padre di due figlie
4.Eliezer Halfin, 24 anni, lottatore, nato in Unione Sovietica, cittadino israeliano da pochi mesi
5.Yossef Romano, 31 anni, pesista, nato in Libia, padre di tre figli e veterano della Guerra dei Sei Giorni
6.Amitzur Shapira, 40 anni, allenatore di atletica leggera, nato in Israele, padre di quattro figli
7.Kehat Shorr, 53 anni, allenatore di tiro a segno, nato in Romania, aveva perso la moglie e una figlia durante le persecuzioni razziali
8.Mark Slavin, 18 anni, lottatore, nato in Unione Sovietica ed emigrato in Israele nel maggio 1972
9.André Spitzer, 27 anni, allenatore di scherma, nato in Romania e padre di una bimba di pochi mesi
10.Yakov Springer, 51 anni, giudice di sollevamento pesi, nato in Polonia e unico sopravvissuto del suo nucleo familiare alle persecuzioni razziali
11.Moshe Weinberg, 33 anni, allenatore   Onore a loro.

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