Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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giovedì 4 ottobre 2012

Hamas minaccia il Barcellona: no all’invito a Gilad Shalit per il “Clasico”


Barcellona, 28 Settembre 2012 – Il Barcellona F.C. minacciato di boicottaggio per aver invitato al ‘clasico’ di Liga col Real Madrid, che sara’ disputato al Camp Nou il prossimo 7 Ottobre, l’ex soldato israeliano Gilad Shalit. Lo si apprende da fonti vicine al club blaugrana. Una radio del movimento islamico Hamas ha esortato i palestinesi a boicottare la squadra, molto amata dai giovani nella Striscia di Gaza, che hanno inondato nelle ultime ore le reti sociali di messaggi di protesta e appelli al club a non consentire l’entrata di Shalit al Camp Nou.
Il Barcellona ha confermato che Shalit – per 6 anni prigioniero a Gaza – sara’ allo stadio, nonostante le proteste dei gruppi pro-palestinesi e, in un comunicato del vicepresidente Carles Vilarrubi ha spiegato che non si tratta di un invito, bensi’ di una richiesta presentata dal giovane israeliano, che ora lavora come commentatore sportivo del popolare quotidiano israeliano Yediot Aharonot. Secondo questo quotidiano, l’invito di Shalit al Camp Nou si deve alla richiesta che sarebbe stata fatta a suo nome da un ex ministro israeliano, Itzhak Herzog, membro del Partito Laburista. Shalit, 26 anni, venne catturato da tre milizie palestinesi nel giugno del 2006 e tenuto prigioniero durante 5 anni a Gaza in un luogo segreto. L’ex soldato fu liberato nell’ottobre dello scorso anno, dopo un accordo fra il movimento islamico e Israele in cambio della consegna di un migliaio di detenuti palestinesi.
Il Club dei Prigionieri di Gaza, collegato ad Hamas, in un comunicato citato dai media iberici ha sostenuto che ”invitare Shalit e’ un nuovo tentativo di coprire i crimini sionisti col pretesto dello sport”. ”Come puo’ un club cosi’ rispettabile, che difende la multiculturalita’ e l’umanismo, invitare un assassino e criminale come Shalit per mostrargli rispetto e onorarlo?”, si chiede l’organizzazione. Allo stesso modo, l’ufficio stampa del primo ministro di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh, in un comunicato ha condannato la presenza dell’ex soldato nello stadio barcellonese ed ha esortato il club a impedirla. Da Barcellona, le fonti ricordano che in passato sono stati invitati al Camp Nou tre giovani ex prigionieri palestinesi, che allo stesso modo degli israeliani, amano i colori blaugrana.
(Fonte:Israele.net e Ansamed, 27 e 28 Settembre 2012)
  

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