Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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mercoledì 12 dicembre 2012

Perché Israele perde la guerra della propaganda

Di Noah Klieger

Il regista ebreo americano di origine austriaca Billy Wilder scrisse nella sua autobiografia che il più grande successo degli austriaci è stato quello di convincere il mondo che Beethoven era austriaco e che Hitler era tedesco. Alla stessa stregua potremmo dire che il più grande successo dei palestinesi è quello d’aver convinto il mondo che loro sono le vittime per definizione.
In effetti, il mondo è convinto che i palestinesi siano un popolo miserrimo che patisce il regime del terrore israeliano, ridotto al punto d’essere costretto a far del male a coloro da cui è umiliato e oppresso. In altri termini, il mondo è caduto vittima della falsa propaganda, di storie fittizie e di racconti fantasiosi degni de “Le Mille e una notte”. In questo campo, gli arabi sono dieci volte più abili degli ebrei. Per di più Israele per anni ha trascurato l’arena delle pubbliche relazioni. Come diceva Golda Meir, la vita di un solo israeliano è più importante dell’opinione pubblica mondiale, ed è meglio essere antipatici ma vivi che amatissimi, ma morti.
Gli israeliani hanno lasciato campo libero alla propaganda araba anche perché generalmente una persona convinta di essere nel giusto non pensa di dover fare della bassa propaganda per attestare e avvalorare le sue ragioni. Abbiamo imparato a nostre spese che non è così, e quanto è vero invece che, come diceva il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels, qualunque bugia ripetuta una quantità di volte diventa “la verità”.
Molti anni fa, quando iniziai a tenere conferenze in giro per il mondo, rimasi scioccato nel constatare come gran parte dei miei ascoltatori fossero convinti che era esistito uno stato arabo-palestinese, poi conquistato dagli ebrei che ne avevano cacciato la popolazione araba per creare al suo posto il loro stato, cioè Israele. Oggi come allora, mi capita ancora di dover spiegare che lo stato di Israele venne creato sulla base di una risoluzione delle Nazioni Unite, e non dell'occupazione di un precedente stato arabo che non è mai esistito. Tanto è il potere della propaganda che ha trasformato 360 milioni di arabi in 22 paesi nel piccolo Davide, e sei milioni di ebrei in Israele nel gigante Golia. Le migliaia di razzi lanciati da terroristi stragisti sulle comunità del sud di Israele nell'arco di una dozzina d’anni (anni di processo di pace, di ritiri israeliani... e di attentati suicidi) hanno causato vittime e distruzioni e hanno costretto un milione di civili (per due terzi ragazzi o bambini) a vivere nella costante incertezza e per lunghi periodi nella paura quotidiana. Ma tutto questo non ha spostato di un millimetro l’opinione pubblica globale, né i reportage faziosi di tanti mass-media stranieri. I palestinesi sono rimasti per assioma i poveri perseguitati.
Oggi, dopo lo spettacolo di odio fanatico orgogliosamente esibito in piazza da centinaia di migliaia di palestinesi di Gaza che hanno acclamato il loro capo Khaled Mashaal mentre questi proclamava, fra l’altro, “non riconosceremo mai Israele e continueremo a uccidere i sionisti”, continuerà il mondo a considerare tutti costoro solo delle povere vittime? Pare proprio di sì. L’opinione pubblica non si lascia facilmente influenzare dai dati di fatto della realtà.

(Da: YnetNews, 12.12.12)



20 commenti:

  1. Articolo bellissimo e molto esauriente! Infatti la maggior parte dei filo-palestinesi in Occidente è costituita da un gregge che segue le convenzioni e le idee che più fanno rumore. Di solito sono sempre le menzogne e la retorica a far maggior presa sulla massa, è come se si innescasse una reazione a catena, trovano terra fertile nel bisogno di idealizzazione, di un punto di riferimento che possa riempire i propri vuoti ideologici.

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  2. Alla conferenza di Sanremo parteciparono 4 Paesi. 4 letteralmente, e tra questi vi era l'Italia che contava come il due di picche, e che fu invitata probabilm in quanto ospitante l'incontro. 3 Paesi decisero di gettare le basi per la nascita di Israele. La Palestina era degli inglesi i cui governanti non vi erano neanche mai stati. Il piano di spartizione fu incoraggiato da personalità diciamo "influenti" (leggasi Rothschild ecc.), e fu deciso dal ministro delle colonie inglese, Balfour, cioè il ministro di una cosa che oggi è ripudiata e condannata da uttto il mondo civile. Non fu nè chiesto nè assolutamente presa in considerazione l'opinione degli abitanti della Palestina (ebrei e arabi che fossero). La demografia (anche se molti uffici anagrafici e catastali andarono in seguito distrutti, guarda caso) ci dice che a quel tempo erano circa 90% arabi e 10% ebrei, al max 80 - 20. Che altro, volete un disegnino?

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    1. Certo che ne hai scritte di cazzate...
      Non faccio neanche la fatica di scrivere io, ti copio e incollo Wikipedia che voi sinistri pacifinti adorate tanto...
      La Conferenza di Sanremo fu un incontro internazionale del Consiglio supremo di guerra alleato che si tenne nella località costiera di Sanremo tra il 19 e il 26 aprile 1920.
      Alla conferenza parteciparono i rappresentanti delle quattro nazioni vincitrici della Prima guerra mondiale, il Primo ministro britannico David Lloyd George, il Primo ministro francese Alexandre Millerand, il presidente del Consiglio italiano Francesco Nitti e l'ambasciatore giapponese K. Matsui.

      Nella riunione si determinarono i mandati che queste nazioni avrebbero assunto nei confronti dei territori derivanti dalla spartizione dell'Impero ottomano nel Vicino Oriente.
      I limiti precisi di tutti i territori non furono specificati, ma furono decisi solo quattro anni dopo, mentre le decisioni della Conferenza furono enunciate con il successivo Trattato di Sèvres (sezione VII, artt. 94-97).

      La Turchia respinse inizialmente questo trattato, ma le decisioni della Conferenza furono definitivamente confermate dal Consiglio della Società delle Nazioni il 24 luglio 1922, solo quando la Turchia accettò i termini del Trattato di Losanna del 1923.
      Un Consiglio Supremo, composto da rappresentanti britannici, francesi, italiani, greci, giapponesi e belgi, si riunì per discutere sulle questioni relative alla spartizione territoriale tra gli Alleati dei territori dell'ex Impero Ottomano al termine della prima guerra mondiale.

      Il 24 aprile 1920, il Consiglio Supremo pose la Palestina sotto la responsabilità (Mandato) del governo britannico.

      Voj che te lo faccio io er disegnino????
      La Turchia aveva perso la prima guerra mondiale e quindi gli alleati si sono spartiti i suoi territori (da che mondo e mondo chi vince prende tutto... trane che Israele ma questo è un altro discorso). La Gran Bretagna si prese quel pezzo di territorio da gestire ma per fare i propri interessi in una metà fece nascere uno STATO FITTIZIO chiamato Transgiordania (oggi Giordania) e l'altra metà la tenne per se in attesa di capire cosa farne....
      Meno cazzate, meno pallestinate, meno pallywood, meno menzogne cialtrone!

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  3. Nella sua foga da giustiziere non si e' accorto che ha copincollato quel che ho detto io. 4 paeai di cui uno e' l'italia si riuniscono e cominciano a disxutere il.destino dei paesi vinti. All'uk tocca la palestina ma invece di darla a chi ci ive e cioe' arabi ma anche ebrei e cristiani come si farebbe oggi, se la tiene. Dopo molti aa un ministro che in un paese civile non dovrebbe esistere e inf oggi non vi sono ministri delle colonie su pressione di ebrei influenti e del terrorismo dei gruppi sionisti decide una divisione in due. La parte dell'entroterra va a tutti gli arabi della palestina, la parte costiera va alla creazione di uno stato ebraico da realizzarsi con quella che oggi chiameremmo un'immigrazione selvaggia da tutto il mondo. A parte una piccola minoranza di israeliani semiti l'unico legame dei primi israeliani con la palestina era un libro scritto a piu' mani svariate migliaia di aa fa.

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  4. Nessuna foga da gisutiziere, caro il mio ignorante...
    Ho capito, me tocca fatte er disegnino....
    prima cazzata secondo anonimo:
    "4 letteralmente, e tra questi vi era l'Italia che contava come il due di picche, e che fu invitata probabilm in quanto ospitante l'incontro."

    Come andarono le cose:
    "Alla conferenza parteciparono i rappresentanti delle quattro nazioni vincitrici della Prima guerra mondiale, il Primo ministro britannico David Lloyd George, il Primo ministro francese Alexandre Millerand, il presidente del Consiglio italiano Francesco Nitti e l'ambasciatore giapponese K. Matsui."
    Se non lo hai capito, l'Italia partecipa in quanto nazione vincitrice e non in quanto paese ospitante...

    seconda cazzata secondo anonimo:
    "All'uk tocca la palestina ma invece di darla a chi ci ive e cioe' arabi ma anche ebrei e cristiani come si farebbe oggi, se la tiene."
    Come andarono le cose:
    la GB si tiene un bel pezzo di territorio e su oltre la metà ci fa nascere lo stato fittizio di Transgiordania. Non c'è stata nessuna votazione ONU per farla nascere!
    Dal primo libro di Wikipedia:
    "Tali territori, già sottoposti al dominio ottomano, furono assegnati al termine del primo conflitto mondiale dalla Società delle Nazioni alla Gran Bretagna sotto forma di Mandato internazionale e Londra le attribuì al governo dell'Emiro ʿAbd Allāh, figlio dello Sharīf della Mecca al-Husayn ibn ʿAlī, che aveva proclamato contro i Turchi la cosiddetta "Rivolta Araba" già nel corso della guerra mondiale."

    terza cazzata (oltretutto scritta coi piedi... davvero incomprensibile...):
    "Dopo molti aa un ministro che in un paese civile non dovrebbe esistere e inf oggi non vi sono ministri delle colonie su pressione di ebrei influenti e del terrorismo dei gruppi sionisti decide una divisione in due. La parte dell'entroterra va a tutti gli arabi della palestina, la parte costiera va alla creazione di uno stato ebraico da realizzarsi con quella che oggi chiameremmo un'immigrazione selvaggia da tutto il mondo."

    Come andarono le cose:
    i territori rimasti sottoposti a mandato britannico (esclusa quindi la TRANSGIORDANIA che era stat creata dagli inglesi) all'indomani della SCONFITTA dell'impero ottomano nella prima guerra mondiale vennero divisi DA UNA VOTAZIONE ALL'ONU in data 29 novembre 1947 in due stati, uno per gli arabi e uno per gli ebrei. Se ti vai a vedere le cartine dell'epoca postate anche su questo blog potrai notare che agli arbi toccarono sia territori sulla costa che all'entroterra....
    Il terrorismo fu praticato in larga scala dagli arabi già a fine 800 perchè istigati dagli effendi turchi e libanesi proprietari dei latifondi che temevano una emancipazione dei fellahim. Episodi di terrorismo cruento furono quelli di Hebron nel 29 (massacro della comunità ebraica e di Sfad (altro massacro della comunità ebraica). All'epoca non c'era alcuno stato ebraico, quindi che cazzate spari???

    quarta cazzata secondo anonimo:
    "creazione di uno stato ebraico da realizzarsi con quella che oggi chiameremmo un'immigrazione selvaggia da tutto il mondo."
    Quella che definisci immigrazione selvaggia fu la peggior viglaccata inglese. Contingentarono l'arrivo degli ebrei in fuga nalle nazimerde per paura dei loro amichetti arabi (che nel frattempo parteggiavano per le suddette nazimerde, vedi il muftì di Gerusalemme amicehtto dell'imbianchino pazzo austriaco e del ciccione italiano che bombardò Tel Aviv): e non permisero l'arrivo di più di 75000 ebrei l'anno... dico settantaciquemila! Mentre i nazimerde ne ccidevano SEIMILIONI gli inglesi si preoccuapavano di non farne salvare più di 75000....







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  5. Se gli inglesi tradirono qualcuno furono proprio gli arabi. Leggiti la vicenda di lawrence d'arabia e le sue invettive controil governo di sua maesta'. Non ho voglia di doscutere inutilm. Quel che penso io: per far nascere uno stato arabo era sufficiente che gli inglesi se ne andassero. Per creare uno stato ebraico e' stato necessario far venire gente da mezzo mondo usando come metodi di incedere se eri ebreo gli stessi chr usava hitler. Bel paese davvero, figlio di un'ambizione pseudostorica studiatava tavolino e ottenuta nel sangue

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    1. Gli inglesi facevano solo i loro porci comodi e tradirono tutti.
      Per far nascere uno stato arabo era sufficiente che venisse rispettata una risoluzione ONU!
      Israele non nasce nel 1948! Sei un ignorante, cerca di leggere qualcosa. Gli ebrei hanno lavorato alla loro indipendenza per quasi cento anni. Quando nasce Israele ci sono ospedali, un teatro nazionale, università, scuole, musei, un'orchestra nazionale... tutto quello che occorre a uno stato insomma.
      Gli arabi pensarono solo a uccidere e a distruggere. Ecco la vera differenza.
      Gli ebrei avevano accettato di far nascere il loro stato sulle terre assegnate dall'ONU. Non aspiravano a conquiste. Gli arabiinvece avevano in mente una sola cosa: ributtare a mare gli ebrei.
      Il tuo odio e il tuo antisemitismo viscerali sono vomitevoli....

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  6. Sapevo che sarebbe finito alle accuse di antisemitismo. Qui stiamo parlando di una terra araba che subi' un'immigrazione selvaggia di europei e americani, molti dei quali erano estremisti religiosi dediti al terrorismo,come alcuni gloriosi premier d'israele del passato. Il fatto che in palestina vivesse una radicata minoranza ebraica e che su un ridicolo libro sacro c'e' scritto non avrai altra patria all'infuori di israele o qualcosa del genere non ha alcun peso. Oggi si accetta il prin ipio dell'autodeterminazione dei popoli,se si fosse applicato allora oggi la palestina sarebbe uno stato arabo. Oggi un'operazione infame come quella degli inglesi sarebbe illegale. Inoltre va considerato che una patria per gli ebrei gia' esisteva, l'oblast di birodizan ke esiste ancora oggi. Quindi il sionismo non si puo neanche giustificare con la storia del popolo senza terra (per una terra con gia' il suo popolo), vi era proprio la volonta' di prendere la palestina con le buone o le cattive. Con le cattive direi....

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    1. Te la sei cercata l'accusa di antisemitismo: se sei contro Israele, lo stato del popolo ebraico, sei contro gli ebrei e il loro diritto a una nazione. Capisco che a un antisemita come te farebbe comodo che gli ebrei stessero tutti confinati dove li aveva deportati quel kriminale assassino del piccolo padre, ma perchè non ci vai tu a vivere in quel distretto russo che non è neanche uno stato ma solo una misera e poverissima regione "autonoma" In fondo si trova al confine con la Cina, che storicamente è zona con ampi valori storici, religiosi e politici per gli ebrei... ma famme er piacere buffone.. Leggiti la storia di come vivevano gli ebrei lì, specie sotto stalin.
      Per tua informazione gli ebrei che vivevano nelle terre ottomane (non arabe!) erano un bel po. Gli ebrei che immigrarono in quelle terre DOPO AVERLE ACQUISTATE dagli effendi arabi che vivevano a Beirut e al Cairo, cominciarono a farlo alla metà dell'800. Sembra che ignori quasi un secolo di storia ebraica in quelle terre.. Quegli ebrei fuggivano dai pogrom zaristi e cercavano un posto dove vivere in pace e coltivare la terra. Alla fine del 900, Gerusalemme che gli arabi schifavano, era una città per tre quarti abitata da ebrei. E così Sfad ed Hebron.
      L'immigrazione di ebrei americani in Israele è una cosa che è venuta dopo, molto dopo. I nuclei più numerosi di ebrei venivano tutti dalla Grande Madre Russia e zone dell'europa dell'est.
      Il fatto che tu sia un ateo non ti da il diritto di ridicolizzare le sacre scritture come la Torah. Sarei curioso di sapere cosa pensi del Corano...
      Torno a ribadire un concetto: la risoluzione ONU del novembre del 47 stabiliva la divisione in due stati di quelle terre. Gli ebrei hanno accettato e gli arabi hanno fatto la guerra. E da quei gran vigliacchi che sono ci si sono messi in 5 contro uno... e le hanno pure prese di santa ragione e hanno perso i territori a cui avrebbero avuto diritto... pensa che scemi

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    2. "Oggi si accetta il principio dell'autodeterminazione dei popoli,se si fosse applicato allora oggi la palestina sarebbe uno stato arabo."
      La prima autodeterminazione è quella dello stato di israele, nessuno stato arabo è nato per autodeterminazione.

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  7. buffone sarai te. Ma chi caxxo ti credi di essere. Quanto all'axcusa di antisemitismo mi sxivola.addosso come acqua: ormai chiumque non sia un guerrafondaio arabofobo sostenitore acritico di israele e' antisemita. Peefino gad lerner credo sia definito antiaemita. Autodeterminazioje dei popoli. Gli ebrei erano maggioranza a gerusal ma in tutta la palestina? E i villaggi arabi sxomparsi o rinominati, e le paeole di ben gurion sono false? AUTODETWRMIMAZIONE DEI POPOLI IS THE WAY.

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    1. tipico dei sinistrati pacifinti antisemiti: non hai risposto neanche a una delle cose che ti ho scritto. Non sei stato capace di controbattere perchè non hai argomenti e non conosci la storia. Sai solo ripetere a pappagallo le veline del komintern e di rado hammazz!
      Patetico....

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  8. Il corano e' forse ancor piu' stupido della bibbia. Ridicolo dal punto di vista della storia ufficiale. Poi se uno vuole credere a cespugli parlanti e a dei infantili e sanguinari, liberissimo di farlo. E cmq prima di inaultare sappi che io parlo del passato. La creaz di isr fu un colpo di mano, impossibile.che all'epoca non si prevedesse la reaz dei palestinesi, quindi fu prevista e calcolata. Tra l'altro "dobbiamo cacciare gli arabi e rinominare i villaggi" non lo dicevo io. Oggi isr esiste da 60 aa e' impensabile pensare che gli israeliani se ne debbano andare. Ma insomma qualche ragione i palestinesi ce l'avranno o sono solo dei pazzi subumani? E isr va verso la pace continundo a rosicchiare territorio? O fa il gioco si hamas?





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    1. Denigrare le religioni è stupido.
      Chi crede in qualcosa o in qualcuna non è meno intelligente di te caro superuomo...

      Leggiti la dichiarazione di Indipendenza di Israele:"... lo stato di Israele assicurerà completa uguaglianza di diriti sociali e politici a tutti i suoi abitanti senza distinzione di religioen razzo o sesso, garantirà libertà di religione, di coscienza, di lingua , di istruzione e di cultura, preserverà i luoghi santi di tutte le religioni..."

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    2. toh! una commissione governativa degli usa (antisemita) che diceva le stesse cose che dico io. E' incredibile, sembra che gliel'abbia dettata io. Ora è vero che gli usa sono un Paese totalm antisemita e antisraeliano (che poi m'insegnano essere sinonimi) però questo è un documento ufficiale. Te lo copincollo, così poi puoi rispondere a loro e non a me che sono antisemita, ignorante, nazista, razzista, pacifista (è un insulto?), comunista, sandinista, ellenista, maoista, macchinista, apripista, minimalista, chitarrista e a volte anche ciclista quando è bel tempo.

      "Nel 1919, la Commissione americana King-Crane trascorse sei settimane tra la Siria e la Palestina, intervistando delegazioni e leggendo petizioni. Il suo rapporto stabili': "La Commissione ha iniziato il suo studio sul sionismo con la mente predisposta in suo favore ... Cio' che e' venuto fuori con chiarezza e' che i sionisti mirano al completo dispossesso degli abitanti della Palestina, sotto varie forme ...

      "Se il principio dell' autodeterminazione e' la regola, e dunque i desideri della popolazione palestinese sono decisivi circa il futuro di questa terra, bisogna allora ricordare che tutta la popolazione non ebraica della Palestina - i nove decimi del totale - sono totalmente contro l'intero programma sionista. Costringere questo popolo a subire un'illimitata immigrazione di ebrei e sottoporli a pressioni sociali tali da costringerli a cedere le loro proprieta' costituisce una violazione gravo del principio suddetto ... Nessun dirigente britannico consultato dalla Commissione ritiene che il progetto sionista possa essere realizzato senza il ricorso alle armi. I dirigenti ritengono che il programma possa essere iniziato solo con l'ausilio di non meno di cinquantamila soldati. Questa e' la prova piu' evidente dell'ingiustizia del programma stesso. La pretesa iniziale spesso citata dai rappresentanti sionisti intervistati, e cioe' che essi abbiano "diritto" alla Palestina sulla base di un'occupazione di 2000 anni fa, non puo' essere presa seriamente in considerazione"
      Superuomo, giuro che non la conoscevo fino ad oggi. Non è tipo un coniglio dal cilindro o un colpo ad effetto. Ne ero totalm all'oscuro. Devo dire che è gratificante vedere che degli esperti la pensano come un antisemita, ignorante, razzista, ecc. ecc.

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    3. http://www.politicadomani.it/index.html?main=Pagine/Giornale/Num23/Missione%20King-Crane.htm

      La Commissione King-Crane è stata una commissione d’inchiesta del governo americano che nell’estate 1919 visitò le regioni non turche dell’ex Impero Ottomano allo scopo di fornire al Presidente Woodrow Wilson indicazioni in merito alla politica sui mandati da raccomandare alla Società delle Nazioni.

      La Commissione era composta dl teologo Henry Churchill King (Presidente dell’Oberlin College) e Charles R. Crane, un importante sostenitore del Partito Democratico

      La Commissione iniziò le attività con notevole ritardo (la Conferenza di pace di Parigi si era già conclusa) e durante le visite nelle ex province ottomane di Palestina, Siria e Libano incontrò notevoli difficoltà a causa dei forti interessi coloniali di Francia e Gran Bretagna che – durante il corso della Prima Guerra Mondiale – avevano già concluso un accordo segreto per spartirsi questi territori
      Nelle sue conclusioni – che vennero pubblicate solo nel 1922 – la Commissione stabilì che il Medio Oriente non era pronto per l’indipendenza e raccomandò che venissero stabiliti su quei territori dei mandati il cui scopo era accompagnare un processo di transizione verso per l’autodeterminazione.

      Al contrario, la Commissione si espresse a favore della creazione di uno Stato armeno in quanto – dopo i massacri subiti durante la guerra – difficilmente si sarebbe potuto credere che la Turchia avrebbe rispettato i diritti delle popolazioni armene.

      Perchè non la dici tutta caro ano.nimo?
      La Commissione era l' per uno scopo molto generale sull'area.

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  9. Quanto alle religioni: hanno fatto più morti di vaiolo e colera messi insieme. Mi riferisco alle r. monoteiste: in queste infatti c'è la componente dell'assolutismo: il MIO dio è quello vero: tutti gli altri sono infedeli. NOI siamo depositari della verità. Dio è con NOI: quanti massacri si sono compiuti dicendo che tanto dio è con NOI? LORO non riconoscono il nostro dio (che è quello vero) quindi dio non può essere con loro. Con il politeismo questo non accadeva, per non parlare delle discipline orientali in particolare il buddismo, al cui confronto le tre "grandi" religioni sono degli aborti teologici. Nelle popolazioni politeiste non c'era questo assolutismo: ci si scambiava gli dei, si arricchivano i pantheon, si acquisivano dei di altri popoli ed era anche un'occasione di arricchimento culturale. Qualche esempio: i romani adottarono quasi interamente il pantheon greco. Alessandro era detto il figlio di Zeus. Quando conquistò l'Egitto c'era la necessità che i sacerdoti egiziani lo proclamassero figlio di Amon, altrimenti non avrebbe mai potuto indossare la tiara rigida (corona dei faraoni). E allora cosa s'inventò il Magno? Zeus e Amon sono lo stesso dio.
    Non ci sono casi documentati di guerre di religione tra popolazioni politeiste.
    Ecco da cosa nasce il mio disprezzo per le religioni cosiddette rivelate. E non sono mie opinioni, ma di gente molto autorevole.

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    1. l'arogmento religione viene tirato in ballo sempre dagli arabi che addirittura negano l'esistenza di una Gerusalemme... fenomeni da circo mica da poco...

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  10. ahahah. Occhio che gli specchi non sono adatti al free climbing, rischi di romperli. Cmq su una cosa siamo d'accordo: l'inutilità dell'onu. In tanti anni non è mai riuscita a ristabilire la giurisdizione italiana su tutti i territori occupati ingiustamente. E sa qual è il bello? L'ipocrisia dell'informazione, schifosamente e subdolamente anti-italica. La Gallia, infatti, viene chiamata Francia, e si pretende che debba essere governata da dei barbari chiamati francesi. La Francia non esiste, i francesi non esistono, sono un insieme di barbari provenienti dalle terre circostanti. Da millenni quella terra si è chiamata Gallia e il cambio di nome è stata solo una mossa propagandistica in chiave anti-romana. D'altronde può leggersi il de bello gallico (appunto gallico e non francese). La britannia pure la chiamano (gli anti-italici) Inghilterra, e si petende che debba essere governata da sedicenti "normanni". L'odio è veramente senza confini: gli odiatori di roma, infatti, negano perfino la romanità di Lidia, Licia, Cilicia e Anatolia pretendendo che appartengano ad un unico stato abitato da "turchi".
    Altri esempi della neo lingua antiromana: Spagna invece di Celtiberia romana occupata dai barbari, Croazia invece di Dalmazia occupata, Albania invece di Epiro occupato dai ribelli, Israele invece di Syria Palestina occupata da ebrei e arabi, Libia invece di Cirenaica e Tripolitania. Gli esempi purtroppo sono innumerevoli: l'odio è davvero senza confini.
    Occorre unirci tutti e fare hasbara per contrastare la deriva antiromana che invade il mondo.
    Ecco a che livelli è la vostra propaganda. La causa è indifendibile, i torti evidenti e anche se siete convinti di essere nel giusto, qualcosina la subodorate. Ah, e sai perchè la butto sul ridere? perchè le vostre argomentazioni sono ridicole.
    Passo e chiudo. dopo l'ondata di insulti che prevedo seguirà questo post non onterverrò più. perchè è natale e c'ho i ca....i miei da fare.
    hasta luego.

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    1. Che tu non tolleri l'esistenza di uno stato ebraico nomato Israele è solo un problema tuo, dei sinistrati pacifinti come te che di certo non vanno a bruciare bandiere siriane sotto l'ambasciata siriana dopo i massacri dell'assadsino di Damasco, e dei palestinesi.
      Se c'è qualcuno che si arrampica sugli specchi sei proprio tu che oltre a non saper nulla di storia e a non essere in grado di confutare gli argomenti, rivolti anche la frittata... ne avevo conosciuto un altro tempo fa di campione del mondo di rovesciamento di frittata... ad majora

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