Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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lunedì 14 gennaio 2013

L’ANP continua a chiedere soldi, ma intanto la famiglia di Abu Mazen si arricchisce

Ramallah (Cisgiordania) -Nonostante l’enorme quantità di finanziamenti ricevuti negli ultimi tempi, l’Autorità Nazionale Palestinese dichiara di essere in grave crisi economica, tanto da non poter pagare gli stipendi dei propri dipendenti che infatti a Dicembre sono scesi in piazza in sciopero per protestare contro questa situazione. In effetti secondo la Banca Mondiale e il FMI l’ammanco di cassa dell’ANP ammonta a circa 400 milioni di dollari, e per il mantenimento della struttura servono almeno 100 milioni di dollari al mese. Per questo motivo a breve una delegazione del governo di Mahmoud Abbas, guidata dall’attuale primo ministro Salam Fayyad, effettuerà alcuni incontri con Paesi Arabi e altri Paesi donatori al fine di richiedere ulteriore denaro. Faranno parte della delegazione anche il segretario generale della Lega Araba, Nabil al-Arabi, e i ministri degli Esteri di Iraq e Libano.

Ma non tutti i dipendenti dell’ANP sono in cattive acque dal punto di vista economico: secondo quanto emerge da una indagine effettuata da Mohammed Rachid, ex consigliere economico di Arafat (la cui posizione destò non pochi sospetti anni fa) incaricato da alcuni donatori di scoprire dove finiscono i tanti milioni destinati alla ANP, proprio il presidente Abu Mazen e due dei suoi figli, Yasser e Tarek, avrebbero accumulato un vero patrimonio in contanti in conti in Svizzera (si parla di 200 milioni di dollari), dove il denaro sarebbe stato trasferito grazie al passaporto diplomatico di Yasser Abbas (già in passato denunciato da Hamas per corruzione).

Certamente la ricchezza accumulata negli ultimi anni dalla famiglia Abbas desta sospetti e indigna gli osservatori neutrali, ma sopratutto dimostra ancora una volta come le leadership palestinesi non siano mai state minimamente interessate allo sviluppo del proprio popolo, quanto piuttosto a trovare un modo per arricchirsi alle spalle di esso. Arafat docet.

Thanks to Rights Reporter

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