Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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giovedì 7 febbraio 2013

I libri di testo palestinesi sono razzisti contro Israele

Leonardo Piccini  
LIBERO del 7 febbraio 2013

Adesso è ufficiale: i libri di testo delle scuole palestinesi, delle elementari alle Università, «tendono ad avvalorare tesi razziste e pregiudizi negativi contro Israele e il popolo ebraico». A metterlo nero su bianco, uno studio commissionato dall’Unesco a tre ricercatori, che per alcuni anni hanno letto e riletto i manuali in uso nelle scuole dell’Autorità Nazionale Palestinese e in quelle controllate da Hamas a Gaza. I tre esperti, il professore Sami Adwan, docente palestinese dell’Università di Betlemme, Daniel Bar-Tal, dell’Università di Tel Aviv, e il professore Bruce Wexler, dell’Università americana di Yale, hanno presentato il risultato del loro lavoro, in una conferenza stampa a New York, evidenziando come «gravi manipolazioni, omissioni storiche e una falsa rappresentazione degli eventi politici, tendano a rappresentare il popolo israeliano come nemico dei palestinesi, ed esaltino al contempo, le gesta del popolo palestinese come vittima di gravi ingiustizie e soprusi». Gli studiosi rincarano la dose affermando come «perfino eventi storici poco significativi, vengono presentati in modo assolutamente selettivo e artificioso, al fine di avvalorare l’idea di una comunità e di un popolo in lotta contro l’ingiustizia». Non mancano poi «delle descrizioni artificiose che tendono a disumanizzare gli israeliani... libri che spesso non parlano né della religione, né della cultura, né dell’economia o delle attività quotidiane e perfino della semplice esistenza degli israeliani. L’assenza di questo tipo di informazioni serve a sminuire la presenza legittima dell’altro». Il rapporto dimostra che «la rappresentazione negativa dell’altra comunità, e l’assenza di qualsiasi informazione che la riguardi, sono estremamente marcate nei libri in uso nelle scuole palestinesi, mentre si ravvisano casi meno eclatanti e più sporadici nelle scuole ultraortodosse ebraiche». I tre professori, hanno insistito sulla scientificità di un lavoro che ha analizzato anche i libri in uso nelle scuole israeliane: hanno studiato per tre anni 640 manuali (492 israeliani, e 148 palestinesi): «il 58% dei libri palestinesi non menzionano l’esistenza di frontiere tra i due Stati (la “linea verde”, che dal 1949 divide Israele dalla Cisgiordania), arrivando perfino a bollare come una leggenda l’esistenza e la legittimità storica dello Stato d’Israele». Secondo l’81% dei libri in uso nelle scuole secondarie palestinesi, «gli israeliani sono “IL NEMICO”, e l’87% dei libri definisce come negativi o molto negativi, gli atti compiuti dagli israeliani». Il rapporto dei tre studiosi avvalora la denuncia da parte israeliana secondo cui i testi scolastici palestinesi continuano a essere in stridente contraddizione con lo spirito del processo di pace avviato nel 1993. Il movimento islamista Hamas ha ulteriormente aggravato la situazione: nelle scuole primarie «circolano libri che paragonano gli ebrei a serpi assassine e la lotta armata in nome della Palestina viene invece celebrata con toni trionfalistici». In questi testi «è perfino scomparso il nome di Israele, né si facenno alla presenza ebraica nell’antica terra d’Israele/Palestina. Nella striscia di Gaza, le scuole distribuiscono materiale didattico in cui il processo di pace viene a malapena citato ». Viene poi introdotto il concetto di “ri - bat”, che letteralmente indica l’occupare posizioni strategiche contro i nemici dell’Islam: un concetto che esalta la lotta religiosa contro Israele, ed è propedeutico alla regola del jihad, cioè della guerra santa contro l’infedele.

73 commenti:

  1. Ma tu fai parte di quel gruppo reclutato qualche anno fa dall'ambasc israeliana per fare propaganda sul web, o lo fai tua sponte?
    Rabo Karabekian.

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    1. Difficle credere che qualcuno possa AMARE Israele???
      Peggio per te.
      IO AMO ISRAELE!
      NESSUNO MI PAGA!

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  2. E perché non vai ad amarla direttamente in Israele ed in lingua ebraica? O pensi che gli italiani siano essi tenuti ad amare uno stato fondato sulla "pulizia etnica”? Non esistono i palestinesi? Sono un popolo inventato? Ma di cosa stai parlando e a chi credi di rivolgerti? Capisco il fanatismo, ma l’ottusità preclude qualsiasi possibilità di comunicazione e la tua propaganda può essere solo a tuo uso e consumo: se è rivolta a chiunque possa leggerla, è un insulto alla sua intelligenza ed è una bestemmia davanti a Dio, quello vero, non quello da te inventato.

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    1. Israele si ama ovunque, non e' a uso e consumo degli ebrei e si puo' amare in ogni lingua. Quindi amo Israele dall'Italia e in Italiano! Che Israele sia fondato sulla pulizia etnica lo dicono lementi bacate come la tua e ci credono solo i pacifinti antisemiti come te. Sei capace di leggere o ti devo fare i disegni??? re lo riscrivo di seguito cosi' forse capisci:
      Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:
      "il popolo palestinese non esiste, il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."

      CHIARO IL CONCETTO IL MIO POVERO OTTUSO???
      Che il popolo palestinese non esite lo dicevano i dirigenti dell'OLP!!!!

      La mia non e' propaganda ne' fanatismo milimito a riportare i fatti che sono diversi assai da quelli che ti hanno spiegato al centro sociale o sulla rivista Komsomolskaja Gazjeta!
      Quale Dio mi sarei inventato poi???
      Spiegare concetto astruso prego!


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  3. E chi sarebbe mai questo dirigente palestinese? E dunque se non esistono i palestinesi non dovrebbe neppure esistere questo dirigente palestinese? O esiste soltanto per dire su ordinazione di Israele che il popolo palestinese non esiste?... Quanto a leggere qualcosa, puoi leggerti il libro dell’ebreo israeliano Ilan Pappe sulla "Pulizia etnica della Palestina” avvenuta nel 1948... Nel 1861 gli “ebrei” autoctoni erano solo il 3,5 della popolazione PALESTINESE complessiva. Come possono essere diventata maggioranza se non dopo una massiccia immigrazione dall’Europa orientale e dopo aver fatto nel 1948 la grande "pulizia etnica”? Certo che sei davvero scarso in storia e logica. In stupidità e fanatismo sei invece davvero eccezionale... Quale Dio? Quello che ti avrebbe "promesso" insieme a Balfour una terra che non è mai stata tua... Quanto all’Italia, tienla fuori da queste nefandezze di cui non ha nessuna colpa. Hai mai detto: “Viva l’Italia!”? In Italia ha senso dire: Viva questa povera Italia. Ma che senso che a me italiano tu dica: “Viva Israele”? Vaglielo a dire a tua sorella...

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    1. Figliolo come diceva un mio professore del liceo:"ognuno ha il diritto di essere fesso, ma tu esageri!" Chi fosse il dirigente palestinese vattelo a cercare su internet, dovresti essere capacino. Ilan Pappe lasciamolo cuoere nel suo brodo antisemita e antisionista. O gli Ebrei per te vanno bene solo se parlano male di Israele? La storia la cosnosco meglio di te tranquillo. Piu' palestinese degli ebrei non c'e' nessuno credi a me. Io Viva l'Italia lo dico ogni volta che serve, perche' sono italiano. Io Viva Israele non lo dico a te, lo dico a tutti! Non essere megalomane, non pensare che abbia messo in piedi questo blog dal novembre del 2007 e che ha ricevuto 57.061 visite, solo per te! Dai su ti facevo un po piu' intelligente....

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  4. Se ti vai a leggere bene il "dirigente palestinese” che tu stesso citi, potresti accorgerti che non hai capito un cazzo di quello che dice ed è per me ingrato dovertelo spiegare proprio io. Lascia pure perdere il termine "popolo” che sarebbe impresa impossibile dovertelo spiegare. Pensa invece a esseri umani in carne e ossa, di cui i “coloni” sionisti hanno fatto strage e genocidio non dal 1948 in poi soltanto, ma almeno dal 1882 in poi, ossia da quando sbarcarono i primi biluim avendo in testa il chiodo fisso che dovevano cacciare gli “indigeni”, che non erano capre, bensì esseri umani del cui omicidio e delle cui sofferenze i "coloni” israeliani sono tenuti a rispondere davanti a dio e davanti agli uomini...

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    1. "il popolo palestinese non esiste, il popolo palestinese e'stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte: DIMMI COSA C'E' DA CAPIRE! E tutto piuttosto chiaro. Ma forse un bravo pacifinto antisemita antisionista come te riesce a fare un bel trattato dietrologico pure su una cosa cosi' chiara

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    2. E invece si capisce benissimo per gli arabi l'importante è lo sterminio degli ebrei non un fantomatico stato palestinese che non hanno mai voluto costituire e si sono sempre rifiutati di farlo.

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    3. Un genovese potrebbe dire che lui in quanto genovese non è mai esistito, ma che dirsi genovese era soltanto una fase intermedia per dichiararsi italiano ed unirsi all’Italia, quando questa fu finalmente e disgraziamente fatta nel 1861... Questo però non significa che un genovese in quanto tale, anche se si vuole in uno stato transitorio, debba essere ucciso, massacrato, espropriato da "coloni” venuti dalla Russia... Cambia i nomi, e vedi che non hai neppure capito ciò che hai pubblicato e che resta assolutamente indifferente davanti al fatto che il tuo idolo, Israele, non aveva, non ha e non avrà mai il diritto di fare "pulizia etnica” del palestinesi, negli anni: 1861-2013. Di fronte a tanta ottusità, che dopo questo ultimo intervento abbandono a se stessa, mi chiedo se si tratta di qualcosa di "spontaneo" o di "programmato" ed "intenzionale". Francamente, io non credo che una persona normale possa essere così "stupida", non lo credo. Dunque, deve trattarsi di qualcosa di "programmato” ed "intenzionale". E perché mai? Secondo me, tu non vuoi soltanto e semplicemente sentirti dire che sei uno "stupido” che non capisce neppure i testi che pubblica, ma vorresti che gli epiteti fossero molto più pesanti, per poi metterti a gridare all’antisemitismo, cosa che ha una valenza penale. Uno potrebbe dichiararsi anti-genovese senza rischiare nulla, ma se dice di essere "antisemita" e pronuncia epiteti in tal senso, ecco che i telegiornali della sera a reti unificate, con il presidente della repubblica a fare dichiarazioni, parlano di “rigurgiti antisemiti”... Ahimé! Povera Italia! A cosa ci hanno ridotto, cosa dobbiamo subire... Viva la Palestina! Abbasso Israele!

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    4. Ho capito che sei ottuso e soprattutto che non vuoi capire. Sei accecato da odio per gli Ebrei e per Israele, ma questo è un problema tutto tuo credimi.
      Le parole del terrorista arabo rispecchiano bene il pensiero comune degli arabi: LORO VOGLIONO LA DISTRUZIONE DI ISRAELE E BASTA. NON IMPORTA QUANTO TEMPO CI METTERANNO, NON IMPORTA QUANTI DI LORO MORIRANNO. L'IMPORTANTE è DISTRUGGERE!
      Se ti leggi la Carta di Indipendenza di Israele scoprirari che nessuno si è mai sognato di fare "pulizia etnica", cosa che appartiene più agli arabi (vedi come hanno "liberato" Algeria, Tunisia, Libia, Irak, Libano, Siria ecc. dalla presenza ebraica. In Israele gli arabi godono di diritti che negli altri paesi arabi si sognano, hanno il tenore di vita più alto di tutti i loro cari "fratelli"
      Il fatto che io amo Israele e difendo le ragioni di Israele a te risulta incomprensibile e peratanto mi devi per forza etichettare come uno stupido, denotando un antiemitismo strisciante di bassa lega. Chi difende Israele è stupido chi difende la Palestina è un figointelligenteintellettualecoltoraffinatofilosofo... ma fammi il paicere!

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  5. Lascia perdere Viva israele, costui e` il solito Nazi antisionista che si e` inventato il genocidio palestinese, e` uno che ancora crede al premio nobel Arafat.
    Sempre con Israele.
    Basta con i naziantisionisti e il loro popolo inventato!!
    Viva gli Ebrei!!!
    M77

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    1. Si, sicuramente si è bevuto tutte le cazzate che sparava in inglese quel pedofilo assassino....

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  6. Ma va che è inutile discutere con chi ha certezze tlebane. Per questi i palestinesi non esistono, la palestina era res nullius, ioè vuota a parte qualche ebreo. I palest anzi arabi, sono arrivati solo dopo i primi ebrei solo per dispetto. E cmq i palestinesi non praticavano l'agricoltura intensiva e pregavano rivolti verso la mecca quindi mi sembra un po' esagerato dire "vivevano lì". Certo i loro padri e nonni erano nati e vivevano lì ma solo temporaneamente in attesa del ritorno degli eletti. Infatti esiste un contratto regolarmente protocollato custodito presso la torre di babele in cui dio in rappresentanza di se stesso dona la terra a mosè in rappresentanza degli ebrei presenti e futuri. La clausola prinxipale è quel "futuri". Certo i primi israel erano americani europei e russi che nulla avevano a che fare con la palestina, mentre quelli che non esistono ci vivevano da secoli, ma nel contratto dio non fa riferimento a sedicenti palestinesi. Quindi mi dispiace per te ma carta canta.

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    1. Guarda che sono gli arabi a dire che i palestinesi, anzi il popolo palestiense, non esiste. MIca i sionisti!!!! Ma siete così ottusi???

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  7. Se i palestinesi volessero unirsi agli altri arabi crendo un unico stato a qualcosa tipo l'unione europea non vedo cosa dovrebbe interessarci. Oggi si accetta il principio dell'autodeterminazione dei popoli: ovvero ognuno a casa sua fa quel che vuole. Potrebbero anche convertirsi in massa allo zoroastrismo, o dichiararsi extraterrestri, o scavare e andare a vivere sottoterra, o dichiarare che i vestiti sono impuri e andarsene in giro nudi. Sono caxxi loro quel che vogliono fate. E cmq allo stesso modo si potrebbe dire che algerini, libanesi, iracheni non esistono. Anzi tra un po' vien fuori che gli unici legittimati ad esistere sono gli ebrei: cioè un popolo identificato artificialmente su base religiosa. O forse aveva ragione hitler che gli ebrei sono una razza?

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    1. Guarda che se i palesteinsi volessero unirsi a Giordania o Efitto a me no ninteresserebbe nulla. A me interessa che la smettano di massacrare ebrei, che la smettano di fare attentati e che pensino a crescere i loro figli nell'amore invece che nell'odio. A ben pensare poi uno stato palestiense esiste già: è la Giordania, dove il 70% della popolazione è proprio palestinese. Quindiquanti stati debbono avere questi? 3??? Giordania, Cisgiordania e gaza???

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  8. Ma tu fai finta o ci credi veramente? La Giordania è un altro stato, ci stanno i giordani. Ora può anche darsi che il Dipartimento False Civiltà del Ministero della Verità israeliano abbia dichiarato i giordani inesistenti al pari dei palestinesi, ma fidati che se vai in giordania vi trovi un po' di gente.
    Cmq io sono d'accordo: 'sti palestinesi vogliono la terra che gli fu sottratta senza consultarli, senza tenere conto che i motivi della sottrazione erano + che giusti. Oltre al contratto di cui prima, c'è anche il fatto che questi praticavano un'agricoltura estensiva e spesso, orrore, l'allevamento. E la chiami civiltà? E poi pregavano dando le spalle al luogo più santo dell'universo, anzi degli universi compresi eventuali universi paralleli. E poi quante preghiere arabe dicono "quest'anno a Gerusalemme?".
    Quindi ricapitolando: è vero che in Palestina prima delle massicce immigrazioni vivesse una maggioranza di musulmani, è vero che questi vivevano lì da svariati secoli. Però è anche vero che da contratto con dio quelle terre sono del popolo di Mosè, è vero anche che i sedicenti palestinesi non praticavano l'agricoltura intensiva e che pregavano dando le spalle al luogo + santo dello spazio-tempo. Quindi non stupisce che si decise che i sedicenti palestinesi non avevano alcun diritto ad autoderteminarsi nella loro terra, e che questo diritto spettasse invece a cittadini europei americani e russi.

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    1. Per tua notizia: la Giordania è uno stato inventato dagli inglesi che avevano bisogno di tenersi buoni gli arabi.
      Il resto delle tue argomenazioni è solo fuffa...

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  9. Fuffa? Volevi dire frutta, probabilmente. Quella a cui sei arrivato tu a forza di scalare specchi e sostenere che il sole gira intorno alla terra. Guarda, la propaganda israeliana ha ormai da tempo superato il limite del ridicolo. Dal di fuori è evidente a chiunque. Forse dall'interno la prospettiva cambia. Nel film sullo shin bet da poco uscito, uno dei direttori della versione israeliana della gestapo dice che da anni ormai gli israel vivono in una realtá parallela in cui loro sono i buoni e i perfetti e i palestinesi terroristi cattivi. Ovviamente lui condanna questa narrazione sostenendo che cambiando punto di osservazione si scambiano di ruolo anche soldati e terroristi. E condanna anche il riflesso pavlovano di derubricare qualunque critica a israele come antisemitismo. Ah, e sostiene anche che stante così la situazione, se non intervengono cambiamenti israele è destinata a soccombere, e quesro è il motivo per cui ha deciso di "cantare". Su queste cose sono + o - d'accordo anche gli altri ex direttori dello shin bet che, a qst punto penso che possano essere considerati a ttt gli effetti degli antisemiti.
    Ovviamente è inutile dire che le colonie, la destra religiosa, netanhyau, la presunta eticità dell'esercito e dei servizi israeliani ne esce a pezzi.
    È un vero peccato: anni di propaganda fantasiosa mandati in fumo da un film israeliano di 100 minuti! Non cito il film del regista palestinese xkè sarebbe troppo facile.

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    1. No no, confermo, le tue argomentazioni sono pura fuffa...
      A proposito del film che citi, come ogni bravo antismeita antisionista pacifinto e pacifinito che si rispetti, sei abile a rivoltarlo e a rivoltare la frittata. Prova ad essere meno malandrino quando scrivi. Se ti vai a leggere la critica di Gideon Levy su Haaretz (il giornale arabo in lingua ebraica) leggerai questo commento "Sei capi dello Shin Bet, che meriterebbero la massima riprovazione, in patria sono considerati veri e propri eroi nazionali” “Chiunque faccia il “lavoro sporco” viene considerato “inferiore”. Non così gli uomini dello Shin Bet, avvolti da un’aura di stima e prestigio.
      "Dalle loro testimonianze appare tuttavia evidente come in nome del proprio lavoro, gli ex 007 siano arrivati per loro stessa ammissione a mettere in dubbio anche il rispetto i valori di giustizia universale e la democrazia, “per difendere il valore più alto dell’incolumità dello stato di Israele”".
      Come vedi chi prende fischi per fiaschi sei tu caro il mio saputello ribaltatore di frittate... Il film documenta non solo i brutali metodi di interrogatorio e di tortura messi in atto dallo Shin Bet nei confronti dei leader di Hamas, ma anche le promesse e le profferte fatte ai “nemici” per convincerli a tradire il proprio paese e a diventare informatori dell’agenzia di intelligence.

      Come vedi si parla di come Israele ha combattuto la sua sporca guerra contro un nemico viscido, lurido, infame e schifoso come il terrorismo di hammazz.
      In qualsiasi altra parte del mondo (vedi la Russia nei confronti dei Ceceni, o la Turchia nei confornti dei Curdi) i metodi sono di gran lunga peggiori.

      Visto che sei in vena culturale, ti metto il link a questo libro "Ogni spia un principe" http://it.danielpipes.org/12343/ogni-spia-un-principe che ben descrive la storia dei servizi segreti israeliani. Se poi hai voglia di farti una cultura vera ti cito anche Mossad di Ben Morris.

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  10. E questi sarebbero eroi? Quanti innocenti collaterali sono morti nella lotta al terrorismo. Ma poi l'idf non era + etico della croce rossa. Te lo dico io: questi non dormono la notte probab xké hanno uno straccio di coscienza, pensando alle morti causate e alle infamie perpetrate x mantenere uno status quo malato e per loro ammissione destinato al fallimento. Ora tentano di rifarsi una verginità. Ogni paese ha gli eroi che merita: noi abbiamo matteotti israele rothschild e i xapi dei servizi.
    Se vuoi c'è anche five broken cameras, diretto da un terrorista.

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    1. Eroe è chi da la vita per il suo paese. Eroe è chi si sacrifica per salvare gli altri come i ragazzi che nei bar a Tel Aviv o a Gerusalemme strappavano gli zaini pieni di esplosivo agli attentatori sucidi. O come i soldati che morivano per salvare i propri compagni dallo scoppio delle mine. O come glia ddetti alla sicurezza che rischiano la vita ogni giorno davanti ai supermercati per perquisire la gente ed evitare attentati suicidi. Tzahal è l'esercito migliore del mondo in quanto a etica. E nonlo dico io, vatti a leggere le dichiarazioni di un capo di stato maggiore canadese in proposito. Nessun esercito al mondo rispetta i civili come quello israeliano. Chi combatte contro delle belve assassine come quei porci di hammazz deve essere duro come acciaio e senza pietà perchè sta difendendo tutti i cittadini di Israele.
      Continua ad arrampicarti sugli specchi con le tue storie del fantabosco... Ricordati che Israele c'è e ci sarà per sempre!

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  11. Ma a queste scemenze davvero credi? A proposito di mine: e che ne dici di quelle messe, nel 1948, nelle case dei palestinesi, nei villaggi distrutti, perché gli espulsi non provassero a tornare nelle loro case? Oppure delle bombe a grappolo che cui il glorioso esercito israeliano ha disseminato il Libano meridionale nel 1982? O più di recente le bombe al fosforo sganciate in Gaza? Mah! Tanta stupidaggine è davvero sospetta...

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    1. Di qualiscemenze parli scusa?
      Le notizie che riporti tu dovrebbero essere vere e quelle riportate da me false, tipico dei sinistrati pacifinti...
      E tu cosa mi dici del massacro di Hebron e di Sfad del 1929, quando non esisteva alcuno stato ebraico a turbare il sonno degli arabi???
      Ma tu ci fai, ci sei o sei solo un povero troll???

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    2. Guarda che il massacro che tu dici del 1929 e tutta la rivolta araba del 1936-39, ha una spiegazione semplicissima... Immaginiamo che in Italia sbarcassero ogni giorno migliaia e migliaia di immigrati e soppiantassero gli italiani. La reazione e la rivolta che ne seguiranno sono ovvie. Che sei del tutto impreparato e che non sai fare altro che insultare è cosa evidente, ma considera questi dati: nel 1861 la popolazione ebraica autoctona era del 3,5 % della popolazione complessiva, ancora nel 1915 non va oltre il 5%, ma è solo con il mandato britannico che l’immigrazione ebraica diventa un fiume in piena. Cosa dovevano fare gli arabi? Battere le mani? Di questa politica scellerata nella prima fase del mandato se ne accorgono perfino gli inglesi, che con un Libro Bianco pongono un limite alla immigrazione ebraica. Ed è da allora (credo 1939) che incomincia il terrorismo ebraico (Irgun, banda Stern, forse con appoggio dei russi) contro gli inglesi. Ma è solo nel 1948 con la grande pulizia etnica dei palestinesi che finalmente gli ebrei immigrati diventano maggioranza e da allora con tutti i mezzi vogliono restare tale. È tipico: se ammazzano un ebreo, per legittima reazione, questo ebreo non vale meno di mille palestinesi ammazzati... Ed è tipico il “vittimismo” da parte sionista, così tipico da certificare una specifica peculiarità: la “psicopatia”, che è una cosa seria studiata da particolari studiosi e la cui tipologia calca a pennello la figura del sionista.
      Un troll è uno che svia il discorso: io non sto sviando nulla. Anzi, cerco di apprendere qualcosa dalle tue risposte. È per me una preziosa occasione quella di poter apprendere qualcosa da te. Ma tu invece svii le mie domande precise e puntuali.

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    3. Tu sei un antisemita.
      E lo dimostri scrivendo una fase che non so se definire aberrante, vomitevole, ignobile o cosa altro: "il massacro che tu dici del 1929 e tutta la rivolta araba del 1936-39, ha una spiegazione semplicissima"
      Lo sai chi viveva a Hebron e a Sfad? Lo sai ignorante???? Vivevano studiosi della Torah, conle famiglie! Vivevano rabbini con mogli e figli. E ci vivevano da migliaia di anni bestia che non sei altro! Vatti a vedere cosa fecero quelle belve arabe. Trucidarono donne vecchi e bambini, struprarono tutte le donne da 5 a 80 anni, mozzarono le mani alla moglie del rabbino capo e la lasciarono morire dissanguata davanti al marito impotente perchè legato! Non capisco perchè ti rispondo ancora, hai dimostrato solo ignoranza, odio per gli ebrei e stupidità conditi da pregiudizio. Le persone truicdate dagli arabi erano i loro vicini da millenni! Erano "amici" eppure non esitarono un momento a trucidarli tutti. Ma di cosa parli???
      Qui di psicopatico c'è solo il tuo odio per qualcosa cheneanche conosci. Fatti un viaggio in Israele prima di parlare. Te lo consiglio vivamente. Ma sono sicuro che odi troppo gli ebrei per pensare di farlo....

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  12. Che Israele ci sia ahimé è una triste realtà. Che ci sarà sempre una disgrazia che non ci auguriamo.

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    1. Si conferma la mia idea: sei solo un povero cazzone antiemita che si augura la distruzione di Israele e l'eliminazione di tutti gli Ebrei...
      Datte pace: non sarai certo tu a impensierire Israele....
      ciao pagliaccio

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    2. Non io, ma i giudei di Neturei Karta dicono che lo stato di Israele è una bestemmia contro dio. Dicono che nei loro testi religiosi quando si parla di Israele si intende un luogo dello spirito e della liturgia, non una stato secolare ottenuto con la pulizia etnica in violazione di tre comandamenti biblici: Non Uccidere, Non Rubare, Non Mentire. Per queste ragioni, loro, non io, dicono che lo “stato di Israele” deve essere «smantellato» (= testuali parole). Ed io penso che abbiano ragione...

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    3. Naturei Karta: contano quanto il due di bastoni quando regna coppe. Sono una sparuta minoranza, criticano lo stato salvo sfruttarne i vantaggi... Lascaimo perdere. I Naturei Karta hanno seguito solo presso il nano pazzo di Teheran e presso i terroristi di hammazz. Oltre che presso tutti gli antisionisti e anti israeliani sinistrati pacifinti del resto del mondo. Fa comodo per tutta questa gentaglia che degli Ebrei siano contro lo stato di Israele.....

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  13. Una domanda: ma tu sei o non sei un "ebreo”? E se sei "ebreo” ci sai dire cosa è propriamente un "ebreo”? Uno che ha una incisione al prepuzio e per questo si distingue dagli altri? O uno che ha una sua religione a parte... Insomma, dacci un quadro della tua identità. Il tema è quanto mai interessante...

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    1. :-) ahahahahaha che stupido che devi essere nella realtà! Se fai domande così idiote sei la conferma che la madre dei cretini è sempre incinta!!!
      Ora ti prego, se con il tuo unico neurone in attività nel vuoto della tua scatola cranica sei in grado di articolare pensieri e frasi sensate, sai darmi una spiegazione sensata al motivo per cui mi fai questa domanda?
      Troppo difficile?
      Te la rifaccio: perchè mi chiedi ciò? Hai bisogno di catalogarmi come ebreo per odiarmi meglio o disprezzarmi meglio? Stai facendo una bella lista di ebrei da mandare ai tuoi capi della Gestapo o dell'NKVD?
      O non riesci a tollerare che un cattolico possa amare lo stato di Israele e il popolo Ebraico?
      Dai, dacci un quadro della tua identità. Il tema è quanto mai interessante...

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    2. Mi stai forse dicendo che sei un “cattolico”? Se è questa la risposta, ti dico che non ci credo affatto. O forse sei tutt’al più un sabbateo, o un frankista, ma questi nella loro arte di dissimulare sono colti e tu non lo sei... Comunque, se non vuoi rispondere, ne prendo atto. E poiché sei disonesto ed in malafede torno a ripeterti che i miei riferimenti sono almeno tre autori, tutte e tre ebrei, cioè Avraham Burg, Shlomo Sand e Gilad Atzmon, che hanno trattato in vario modo il problema della identità ebraica... Il mio interesse a porti la domanda era ed è unicamente di carattere scientifico... Niente a che fare con le bufale che dici e che sono un prodotto della tua disonestà e dalla tua malafede.

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    3. Tipico dei pacifinti sinistrati....tutta dietrologia e niente altro. Cosa tu creda sinceramente non mi importa, non devo dimostrare a te la mia fede religiosa, quello è un fatto mio privato. Piuttosto mi incuriosisce questo tuo spasmodico bisogno di incasellarmi a tutti i costi. Ma che te senti male se non sai a che fede appartengo? e poi quando te lo dico manco ce credi... ma che te ce posso fà? Qui di disonosto ci sei solo tu, con i tuoi pregiudizi, con il tuo antisemitismo neanche tanto velato, e con i tuoi diktat e con le tue sentenze sputate ...e sbagliate! Definisci "scientifico" il tuo interesse per la mia appartenenza religiosa... ma niente niente sei allievo di Mengele e stai studiando come trucidare Ebrei?
      Cia hai fatto caso? DA quando hai iniziato a scrivere, non hai postato un solo commento attinente all'articolo! Incredibile, io ti porto una notizia basata su fatti concreti, ti riferisco del rapporto redatto da tre studiosi sui libri di testo palestinesi che trasudano razzismo contro Israele e tu non trovi nulla da dire???? Sintomatico di un antisemita sinistrato, probabilmente ti hanno fatto il lavaggio del cervello nel centro sociale sotto casa... come non ti invidio....

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    4. Continui a lanciare insulti. Io non ti sto insultando. Ti ho fatto delle domande e ti ho anche spiegato su cosa sono fondate queste domande. Intitoli un blog "Viva Israele”, sei un invasato di Israele, e ti sorprendi se uno a te, che dovresti essere competente, ti pone domande sul sionismo e sull’identità ebraica... Non devi mica rispondere, se non vuoi o ti vergogni, in chiave personale: puoi dire l’identità ebraica consiste in questo.... Aztmon sbaglia per i seguenti motivi... La questione sul “razzismo palestinese” la considero conclusa e campata in aria. Qui di razzismo ve ne è uno solo ed assai corposo: il tuo! Almeno ce ne spiegassi i fondamenti... potremmo apprendere qualcosa... Quanto poi al tuo presunto cattolicesimo che ne dici allora della "pulizia etnica” che trova credito perfino in Civiltà Cattolica, che cita come scientifico il libro di Pappe? Sono tutti razzisti dunque, anche quelli di Civiltà Cattolica? Per non parlare poi di quelli di Pax Christi, di Kairos, dei vescovi arabo cattolici, di un mons. Cappucci... E tu di quale cattolicesimo saresti? Hai mai letto il Vangelo?...

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    5. Uno che ama Israele per gente come te è un invasato.... Lo vedi dove finisce il dialogo con gente come te? Finisce proprio qui. Nella mancanza di rispetto, nello sputare sentenze, nel ritenersi superiore a chi ama Israele. Non hai poastato neanche una parola di commento all'articolo che parla del razzismo nei libri di testo palestinesi. Non sei in grado di commentare notizie basate su fatti concreti come questo perchè non sai cosa rispondere. Come non hai fatto commenti sui post dove si parla degli efferati attentati terrorsitici palestinesi nei confronti degli israeliani. Non hai commentato il massacro di Itamar, non hai commentato la strage alla pizzeria Sbarro o al Delfinario, Gente come te sta lì a spaccare il capello in 4 su Israele, su come si comporta Israele, se Israele fa questo o quello. Ma mai neanche una parola sulla realtà palestiense (che evidentemente ignori) Così come non hai mai detto una parola sui 70000 (ripeto SETTANTAMILA) morti siriani ad opera di quell'assadssino di Damasco e dei suoi degli compari libanesi di hezbollah che sono andati a dargli una mano. Mi parli di Pappe, di Pax Christi (te li raccomando...) e meglio ancora di quel fiancheggiatore dei terroristi palestinesi che va sotto il nome di Ilarion Cappucci (in arte "monsignore"), beccato con le armi nel bagagliaio della macchina??? Ma non è meglio se te stai zitto???

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  14. Ti ho fatto una domanda che mi sembrava del tutto lecita. Gilad Atzmon, che è un ebreo ex-israeliano, sul problema dell’identità ebraica ha scritto un libro ora tradotto anche in italiano. Io ho letto questo libro e sulla base di questo libro ho pensato che fosse lecita la domanda. Io non ti devo catalogare e non vedo cosa ci sia da ridere: dove abbonda il riso? Se non vuoi rispondere, non rispondere. Ma non posso immaginare una tanto fanatico come te, che dice "Viva Israele”, senza che sia un ebreo sionista... Ripeto, avendo letto il libro citato di Gilad Atzmon, avevo soltanto una lecita curiosità di verificare la teoria del libro con la tua realtà esistenziale. Il fatto che tu ti sottragga alla domanda è in un certo senso già una risposta... Quanto agli insulti, non ho letto quella parte.

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  15. Anonimo, sì probab il nostro amico è di fede ebraica anche se forse lui preferisce etnia ebraica chhe però è un concetto farlocco, come un'ipotetica etnia cristiana. Cmq fa sicuramente parte dell'hasbara, un'organizz di propaganda che ha il compito non di nascondere la realtà (ma solo xkè troppo ingombrante) bensì di cercare di ammazzarla. I mantra sono ormai un po' datati, i pal non esistono, la sacra bibbia, hitler, i pacivendoli , la terra dei padri (che poi come si dice: mater certa est, pater.....). Certo il tutto è molto ridicolo, ricorda quelli che cercano di dimostrare che l'uomo non è mai andato sulla luna. Ma loro sono convinti di lottare per la verià. Certo la verità come la intendeva orwell ma sempre verità. E a proposito di orwell... è inutile che ti dica cosa pensava sull'unica teodemocrazia coloniale del globo.

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    1. eccone un altro che pensa di sapere tutto... Siete fantastici sapete? Per voi solo un ebreo può amare Israele.... E poi le vostre certezze granitiche "cmq fa sicurametne parte dell'hasbara, un'organizzazione di propaganda......" e giù minchiate a tutto spiano.
      Allora parlate di cose che neanche conoscete, ma almeno documentatevi prima per mille galeoni!
      Hasbarà non è affatto un'organizzazione caro il mio saccente ignorante. Il termine "Hasbarà" in ebraico moderno può significare “comunicazione” e perfino “propaganda”. Ma nel gergo politico israeliano il vocabolo è arrivato a definire tutta quell’attività di comunicazione che si sforza di rettificare l’immagine di Israele nel mondo e di contrastare le diffamazioni cui il paese, i suoi governanti e in generale il popolo ebraico sono sottoposti nel mondo.
      E’ Hasbarà spiegare che Israele non è un “paese di apartheid”, che non esistono dei “Savi di Sion” che mirano alla conquista del mondo, che non è vero che vi siano dei “confini del ’67″, che giuridicamente non è vero che al di là di quel confine vi siano “territori palestinesi”, in cui sarebbe “illegale” la costruzione di case da parte degli ebrei (anzi dei “coloni”) mentre le edificazioni palestinesi sarebbero legali, che l’esercito israeliano non si dedica alla raccolta di organi delle sue “vittime”, né mira ad uccidere i bambini, che i terroristi da Gaza sparano razzi sulle case di civili e Israele solo reagisce, che negli ospedali israeliani sono curati migliaia di palestinesi, che il popolo ebraico è legato da millenni a Gerusalemme e non è affatto un’”invenzione” come dicono i palestinesi e alcuni “storici” ebrei di estrema sinistra. Eccetera (tratto da un articolo di Ugo Volli)
      Comunqeu su una cosa ti do ragione: IO SONO ARCICONVINTO DI LOTTARE PER LA VERITA'. Ovvio per antisemiti come te con la puzza sotto il naso tutto questo è ridicolo, ma sai una cosa? Non è che me ne freghi molto dei tuoi pregiudizi da quattro soldi.

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  16. Lecita per te. A me sa tanto di liste di proscrizione....Ti confermo che si può essere cattolici sionisti comunque. Non bisogna essere Ebrei per amare profondamente Israele!

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    1. Forse ti confondi con i “cristiano sionisti”, che sono ben altra cosa dei cattolici, anzi che non hanno assolutamente niente a che fare con il cristianesimo e il cattolicesimo... Liste di proscrizione? Ma io non ti ho chiesto il tuo nome e cognome! E di cosa ti dovrei proscrivere? Ma se mi dici che esiste addirittura un “cattolicesimo sionista” l’argomento diventa ancora più succulento. E spiegami, dunque, cosa vuoi dire: che un “cattolico” approverebbe i divieti del Non Uccidere, Non Rubare, Non Mentire? Quali sono gli autori cattolici che professano il sionismo? Io non ne conosco neppure uno. Per piacere, puoi farmi qualche nome? Non escludo che possano essercene, ma appunto mi interessano tantissimo i loro argomenti... Suvvia, per piacere, dimmi qualche nome ed istruiscimi. E tanta la mia voglia di imparare da te! Perché sei così cattivo? Non è cristiano, non è cattolico! E sono “cristiani”, anzi “cattolici” tutti gli insulti e le offese che mi hai fatto, quando io non ti ho fatto la benché minima offesa, se non dicendoti che sei stupido e che non credo a quel che dici perché troppo illogico da farmi sospettare che tu ti voglia in realtà burlare di me.

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    2. “Amare profondamente Israele”... Oh, buon Dio! Cosa è questa Israele? Una femmina? L’espressione mi sembra morbosamente ambigua e comunque è forse il caso di ricordarti al riguardo cosa dicono i veri (e rispettabili) giudei della Torah, quelli di Neturei Karta, che non sono “sionisti” e che dicono che quando nei loro testi religiosi si parla di Israele si intende propriamente un “luogo dello spirito” ovvero un luogo della liturgia, non certo uno stato territoriale ottenuto con l’espulsione dei palestinesi, ossia dei suoi legittimi abitanti, compiendo parecchi crimini come Uccidere, Rubare, Mentire... Ed ancora, ed è lo stesso, se non mi vuoi dire cosa è un “ebreo”, mi puoi almeno dire cosa è un “antisemita”? Può essere anche questo un modo per rispondere alle mie domande: a te la scelta.

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    3. MNeno dietrologia: amare Israele significa solo amare Israele. Se non capisci non ci posso fare niente. te prego poi, basta co sti Naturei Karta, li consideri solo tu e il nano pazzo di Teheran....
      Risponderò alle tue domandie leziose quando leggerò commenti aglia ricoli che metto. Quando capirò come la pensi sul razzismo palestinese, sul terrorismo palestinese, sul negazionismo palestiense della Shoah, sull'odio degli arabi nei confronti degli ebrei e di Israele, sul fatto che i palestinesi addirittura negano che Gerusalemme sia una città ebraica e che sia mai esitito un Tempio ebraico allora e solo allora perderò il mio tempo prezioso per rispondere alle tue domande insulse.

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  17. Fai tu. Uno che ama solo israele fa un blog generico e magari parla spessissimo di israele. Ma un blog che si chiama vivaisraele e parla SOLO di israele e argomenti correlati è hasbara al 100% e anche un po' rozza se posso permettermi.

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    1. E già, è giusto quello che dici e pensi tu, sbagliato quello che dico e penso io... Tipico dei comunisti....
      Uno che ama Israele parla di Israele nel blog dedicato a Israele. Poi nel resto della giornata fa tante altre cose: lavora, pensa alla famiglia, ascolta musica, legge libri, va al cinema o a teatro, si fa una passeggiata in bici ecc.
      Qui di rozzo c'è solo il tuo odio per Israele, e penso che non sai nemmeno perchè odi Israele,mentre io so perchè AMO Israele!

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    2. Quanto più dici di amare Israele tanto più ci convinci che Israele NON sia una cosa che si possa amare... Ma allora se hasbara vuol dire promuovere l’immagine di Israele presso i goym, tu stai dando a noi goy una pessima immagine...
      O forse è proprio questo che vuoi: produrre odio verso Israele ed in questo odio fondare la tua identità. Vuoi suscitare odio verso di te (ebreo sionista) per poi sentirti più rafforzato nell’odiare tutti noi goym.

      In pratica la tua essenza di “ebreo sionista” è tutta nell’odio: tu sei l’odio allo stato puro, odio per la restante umanità non ebraica. Tu parli di "amore”, ma conosci solo l’odio e sei solamente odio. Quanto pena mi fai, anche se credi di essere un Eletto (di Satana). Stai tranquillo: nessun vuol farti ricredere dalle convinzioni che dichiari di avere: il problema è tuo, non mio.

      E dunque che senso ha la tua hasbara ed a chi concretamente è rivolta? Forse a te stesso mentre ti guardi nello specchio? Credo che tu abbia un particolare rapporto con Satana.

      Stai tranquillo, per quanto mi riguarda, io non odio né te né alcun altro. Al massimo, mi basta semplicemente non averti in casa mia e non dover convivere con te...

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    3. Pubblico questo tuo delirante commento quale fulgido esempio di contosionismo mentale alberga in gente che, come te, odia Israele per partito preso, senza conoscerlo e senza capirlo.
      Mi astengo dal fare commenti, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Difficlmente pubblicherò ancora certa spazzatura. Se invece vorrai commentare gli articoli e discutere anche criticamente degli argomenti proposti ben venga. Ma questa tuo assurdo accanimento finisce qui.

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  18. Uhh si è indispettito mr zion! Io non conosco l'ebraico ma so che c'è un'organizzaz di blogger reclutati dalle ambasc israeliane. Lo so xkè ne ho conosciuto uno e potrei farti il nome e forse lo conosci pure. C'è la prima linea di gente che ha blog come il tuo, poi c'è la seconda linea di gente a cui arrivano avvisi via mail su articoli o thread che riguardano israele in cui i commenti sono antisraeliani (nel caso non lo sapessi la >parte degli italiani è filopal e antisrael) e loro corrono a correggere le opinioni altrui o almeno a cercare di riequilibrare numericamente i commenti (in realtà i tapini sono 2 o 3 ma sfornano commenti a raffica con nick diversi). Ho chiesto se veniva pagato e non ha voluto risp, quindi immagino di sì. Forza negami questa cosa che sono tutto orecchi! Quale paese normale ha bisogno di una simile mostruosità?

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    1. Indispettito da chi da te??? ma sai che sei comico assai? Ma i testi delle tue battute te li scrivono quelli di Zelig? Mamma mia che comicone....
      Siccome ti ho colto in fallo per la tua crassa ignoranza, ecco che ribalti la frittata, tipico dei sinistrati pacifinti... Hasbarà in ebraico moderno può significare “comunicazione” e perfino “propaganda”. Ma nel gergo politico israeliano il vocabolo è arrivato a definire tutta quell’attività di comunicazione che si sforza di rettificare l’immagine di Israele nel mondo e di contrastare le diffamazioni cui il paese, i suoi governanti e in generale il popolo ebraico sono sottoposti nel mondo.
      E’ Hasbarà spiegare che Israele non è un “paese di apartheid”, che non esistono dei “Savi di Sion” che mirano alla conquista del mondo, che non è vero che vi siano dei “confini del ’67″, che giuridicamente non è vero che al di là di quel confine vi siano “territori palestinesi”, in cui sarebbe “illegale” la costruzione di case da parte degli ebrei (anzi dei “coloni”) mentre le edificazioni palestinesi sarebbero legali, che l’esercito israeliano non si dedica alla raccolta di organi delle sue “vittime”, né mira ad uccidere i bambini, che i terroristi da Gaza sparano razzi sulle case di civili e Israele solo reagisce, che negli ospedali israeliani sono curati migliaia di palestinesi, che il popolo ebraico è legato da millenni a Gerusalemme e non è affatto un’”invenzione” come dicono i palestinesi e alcuni “storici” ebrei di estrema sinistra. Eccetera (tratto da un articolo di Ugo Volli) Il resto è la tua solita fuffa inconsistente. Devo ancora capire se sei più tipo da casapound o da centro sociale, ma tanto è la stessa roba. Stai tranquillo, nessuno ci paga per INFORMARE correttamente sulla realtà che riguarda Isarele, queste sono cose che fanno gli arabi che inondano di milioni di dollari ong, organizzazioni di sinistra e di destra, organizzazioni filo pals ecc. Israele si ama senza condizioni e senza bisogno di essere pagati. Informare su come la stampa distorce i fatti su Israele è un dovere per ogni democratico.
      Non so se posterò più tuoi commenti: hai dimostrato di non avere interesse per le cose che dico, non sei in grado di dialogare sui fatti che scrivo, cerchi solo polemica strumentale. Spero di leggere ancora un tuo commento sul razzismo che emerge dai libri di testo in uso nelle scuole palestinesi, ma temo che non hai le palle per ammettere l'evidenza così come non hai le palle per condannare i terroristi arabi che massacrano gli Ebrei. Poi non dire che non sei antisemita.

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  19. Oh no lui sa benissimo perche` odia Israele....e` perche` e` pieno di ebrei...e siccome ci stanno gli ebrei allora bisogna inventare una nuova scusa per sterminarli, quella scusa e` l` invenzione della persecuzione del popolo palestinese. Sui giornali dell` epoca, anni 30, 40 e 50 nulla e` riportato di questa persecuzione. Basta leggere i giornali di quando si` e` autoproclmato Israele. L` invenzione del popolo palestinese e la sua presunta persecuzione e` tutta di Arafat, avallata dagli intellettuali di sinistra piu` i soliti antisemiti di destra. L` antisemitismo e` una diffusissima passione che semplicemente ribalta e inventa la storia per giustificare lo stermino degli ebrei!

    Sempre con i nostri caduti italiani sotto il piombo palestinese!!! Viva Israele!!!!!
    M77

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    1. Caro M77, neanche lo ammetterà mai, è troppo infarcito di odio, luoghi comuni, preconcetti e falsità su Israele.
      Un abbraccio amico mio!

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    2. Dal 1882 in poi ci sono state ondate crescenti di coloni ebrei che sbarcavano in Palestina. Che andavano a fare? Chi li ha invitati? Certamente, non i palestinesi autoctoni e neppure gli ebrei autoctoni... Se poi si vuol negare l’evidenza dei fatti noti ed accertati, semplicemente si perde qualsiasi credito e la realtà delle cose non cambia di un punto.

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    3. In seguito ai pogrom zaristi della metà dell'800, moltissimi ebrei cominciarono a fuggire dai loro villaggi (shtelt) per cercare una vita migliore. Andarono quasi tutti nei territori dell'impero ottomano dove si dedicarono all'agricoltura. I terreni erano stati COMPRATI grazie alla raccolta di fondi promossa dagli ebrei del resto del mondo. E i terreni erano stati VENDUTI dagli effendi arabi che viveano in Libano e in Egitto. Nega questi fatti storici.

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  20. Capito? Se la sono omprata la palestina. In reltà non ce ne sarebbe stato bisogno xkè era una landa disabitata, ma la davano via al 50%. Poi la prima cosa che fecero una volta occupata militarmente fu distruggere gli archivi catastali. Ma non per hissà quale motivo bensì xkè erano edifici architettonicamente brutti indegni di ospitare eletti uffici.

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    1. Se c'è qualcuno che compra vuol dire che c'è qualcuno che VENDE... In questo caso a vendere la terra erano gli efendi arabi. Studia la storia...

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    2. E tu che sei così bravo perché non mi racconti come era strutturato e come funzionava il Fondo Nazionale Ebraico per l’acquisto di terre altrui in Palestina. Una vera associazione a delinquere... D’altra parte, shilock insegna...

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    3. Il KKl acquistava terre dai legittimi proprietari arabi. E le pagava a peso d'oroo, ben oltre il doppio del loro reale valore. Ma servivano a dare rifugio agli ebrei che fuggivano dai pogrom zaristi, per farli vivere in un posto migliore. L'unica associazione a delinquere è quella che ti spaccia i rotocalchi antisemiti a cui ti abbeveri...

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  21. Una domanda lecita. È tua cortesia rispondere: il tuo blog fa parte della "rete Dreyfus”?

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    1. No. Una domanda lecita, è tua cortesia rispondere: questo spasmodico bisogno di identificarmi, catalogarmi, inserirmi in una lista, in una categoria o alle dipendenze di qualcuno fa parte di una perversione tutta tua o risponde alla dietrologia sinistra pacifinta a cui fai riferimento?

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    2. Guarda che la "rete Dreyfus” non è una cosa segreta, inventata da me per il gusto di fare del "complottismo”. È una iniziativa che è stata pubblicamente e solennemente annunciata dal signor Pacifici e da altri in una pubblica manifestazione, dal palco... Si trattava appunto di una "rete” di siti, blog e quanto altri, fra i quali credo possa esservi anche il tuo... Se non ne sai nulla, allora ti ho dato io la notizia e puoi andare a contattare i tuoi affini e sodali. A me interessa nella misura in cui è lecito saperlo i modi pubblici di funzionamento della "rete” della propaganda.

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    3. Ma lo vedi che sei strano/a????
      Mi hai fatto una domanda, ti ho dato una risposta e ci hai ricamato sopra un film. Ma voi sinistrati pacifinti fate di tutto per meritarvi l'appellativo di dietrologi dell'impossibile...
      Ma di quali "modi pubblici di finanziamento delle rete della propaganda" vai cianciando? Pensi che lo stato finanzi questi siti? Ma sei scemo del tutto, ti disegnano così o cosa? Piuttosto sarebbe interessante conoscere la tua opinione sul rapporto Quer, a proposito dei finanziamenti pubblici italiani (soldi delle nostre tasse) che finiscono in mano ai palestinesi senza alcun rendiconto e finanziano attività terroristiche... Ma forse non ne sai nulla.

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  22. Conosco il rapporto Quer, ma sarebbe lungo ora parlarne qui... Se ti accontenti di una sintesi: una assoluta idiozia, che peraltro può essere girata in senso contrario, come alcuni hanno fatto chiedendo conto a qualche provincia degli speciali rapporti economici con Israele (con soldi dei contribuenti italiani): quanti soldi Israele ha preso e prende dal mondo intero? Esisterebbe la prosperità di Israele se non avesse spillato e continuasse a spillare soldi al mondo intero? Gli esempi sono così numerosi che non basterebbe un "rapporto”, ma ci vorrebbe una enciclopedia di numerosissimi volumi... Tu continui ad insultare, pensando di ottenere il ricambio dell’insulto: lo considero una manifestazione di classica perfidia... E chissà che con un governo a guida grillina non si incominci a tenere il conto dei soldi dati a Israele e alle comunità ebraiche... Ad esempio, i 300.000 euri dati al CDEC, per raccogliere articoli di stampa diffamatori, magari scritti da "Viva Israele”... che sta facendo di tutto per provocare insulti "antisemiti” che poi servono per compilare gli annuali rapporti sull’antisemitismo... ah ah ah!

    Ma cosa mi vuoi dire? Che Israele non sgancia una lira per la sua propaganda all’estero? Al massimo posso credere che non diano nulla a te, se me lo dici, ma vuoi che creda che Israele non paghi per la sua promozione di immagini (hasbara) all’estero? Mi prendi per scemo?

    Dunque, dichiari di non avere nulla a che fare con la “rete Dreyfus”? Operi forse direttamente da Israele? Hai una doppia cittadinanza? Spero che queste siano domanda lecite, altrimenti le ritiro.

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    1. Eh già il rapporto Quer non va bene... Sarà forse perchè svela le porcherie che vengono fatte con i nostri soldi a favore dei terroristi??? Io non insulto, mi limito a constatare la tua ignoranza, il tuo odio nei confronti di Israele.
      Ma sei duro di comprendonio, non capisci l'italiano o cosa? Ti ho detto che sono italiano e cattolico. Diversaemnte ti avrei detto che sono ebreo, con cittadinanza israeliana o canadese o che ne so io.... Ma evidentemente a un bravo dietrologo come te questo non basta.... E continua...

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  23. Tu stai menando il can per l’aia perché così ti hanno detto di fare, ma tu sei “italiano” e “cattolico” quanto io sono “ebreo” e “israeliano”. Se però fosse vero quel che dici, e che io ritengo assurdo, vi sarebbe da preoccuparsi non poco per la capacità di penetrazione dell’Hasbara o del Mossad. E qui mi fermo, almeno per oggi.

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    1. Vedi la differenza tra te e me è tutta qua: tu non capisci quando uno ti parla, non credi a quello che ti viene detto e soprattutto non capiendo denigri il tuo interlocutore e tenti di porti su un piedistallo, disprezzando le idee altrui.
      Se c'è qualcuno che dice cose che gli hanno detto di dire sei proprio tu: evidentemente hai giocato tanto a "Il piccolo antisemita" e ora ti senti pronto a sfidare il mondo....

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  24. Ma perché senti sempre il bisogno, la pulsione maniacale di insultare? Io non ti ho mai insultato ed offeso. Tu sempre. È questa la tua presunta superiorità morale? In realtà tu fuggi sempre le domande che ti vengono poste. Ti dimostri totalmente incapace di argomentare. Rispondi con frasi fatte, prese da qualche manuale o suggerite da qualcuno, ed incollate. Ad argomenti si risponde con argomenti, senza eludere e senza insultare e cercando di essere originali e convincenti. Ti avevo prima chiesto, poiché ti qualifichi come “Cattolico» – cosa a cui assolutamente non credo – cosa ne pensavi del “cattolico” don Nandino Capovilla, per fare un solo esempio. Nessuna risposta. Se proprio insisti a dire che sei "italiano”, non volendo dirti semplicemente che non ci credo, ti chiedo almeno se sei uno di quelli con la "doppia cittadinanza”, una subordinata (italiana) ed un’altra principale (israeliana): piuttosto che i tuoi copia ed incolla, per me potrebbero essere interessanti le tue risposte, se sincere... cosa di cui dubito fortemente. Infine, dimenticati della mia persona. Immagina che io sia un giornalista e che voglia sapere il più possibile di te, intendo non nome e cognome, ma come tipologia... Penso però che a rispondere sia qualche ufficio dell’Hasbara, o qualche soft con identità multiple... Le tue risposte hanno la tipicità proprio di una macchina... Dubito perfino che tu sia un umano...

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    1. Non ti ho mai insultato.. QUi se c'è qualcuno con pulsioni maniacali sei tu che continui a farmi la stessa domanda. La risposta che ti ho fornito non ti piace (evidentemente non riesci a tollerare che un cattolico italiano possa amare Israele... se non è razzismo questo...) La tua mania compulsiva dietrologica ti fa vedere complotti ovunque, doppie cittadinanze (magari fossi anche cittadino israeliano credimi....) Ma a me che interessa di un prete comunista filo palestinese che si fa scrivere le presentazione del libro dalla morgantini, nota negatrice del diritto all'esistenza di Israele? Dimmi, secondo te io mposso pensare a gente del genere? Ce ne sono tanti come loro, che negano il diritto di Israele a difendere la sua popolazione civile, che negano perfino il diritto di Israele di esistere.
      Vedi caro il mio troll, io ti ho sempre dato risposte (contrariamente a quanto dici tu) solo che le mie risposte non ti garbano nella migliore delle ipotesi, e le disprezzi ritenendoti superiore moralmente a chi sta dalla parte di Israele e ne difende le ragioni. Quindi che dialogo si può avere con gente come te?

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  25. Io non sono un troll, e lo sai bene, ma solo uno che tu tenti di ingannare e che non si fa ingannare, ma che è in grado di mettere in mutande te e quelli che ti pagano o te stesso se agisci in proprio. Se ti ho fatto il nome di don Nandino ti ho detto che era un esempio... Ed è comunque indegno ed improprio da parte di un cattolico che fosse tale oltraggiare un pio e santo sacerdote del clero cattolico, come tu stai facendo, o volgare impostore... In realtà, tutto il mondo cristiano e cattolico in particolare condanna l’occupazione razzista e genocida di Israele... Devo citarti il sinodo dei vescovi arabi? Tutti “comunisti”? E quando i bolscevichi erano “ebrei”?... E quando Stalin creava Israele?... E se il Vaticano che è uno stato ha rapporti diplomatici con Israele, che ahimé è pure uno stato, non è cosa diversa da quando il Vaticano aveva rapporti con lo Stato nazista che era pure uno Stato... Ma come si può fondare il proprio diritto ad esistere e perfino a difendersi su una pulizia etnica come quella del 1948? Naturalmente, conosco i controargomenti, ma per me non sono buoni e possono essere smerciati ad altri se trovano acquirenti: io non compro di questa merce avariata e puzzolente... Come si può “amare” chi commette genocidio e opera ogni giorno una pulizia etnica che è equiparata al genocidio? Non hai dato nessuna risposta argomentata ad un siffatto anti-evangelico “amore”, ma reciti sempre la stessa cantilena: un pappagallo avrebbe saputo fare di meglio, sarebbe stato capace di una maggiore creatività nell’eseguire gli ordini ricevuti. Quale Vangelo hai letto? Quello di Tel Aviv? Quello dell’Hasbara? Ti sono state fatte delle domande alle quali hai risposto con menzogne, violando il comandamento: Non Mentire... E quali sono le ragioni di Israele? Quelle di Uccidere, Rubare, Mentire? Queste ragioni dove le hai lette? Nel Vangelo di chi? Quello redatto e riformato dal Mossad? Ma sai cosa è il Vangelo? O forse lo hai confuso con uno di quei questionari precompilati dall’Hasbara e distribuiti agli agenti? Sei patetico nei tentativi di sfuggire a domande che non lasciano scampo... Per me possiamo continuare fino a quando o getta la smaschera o smetti di approvare i miei commenti, beninteso a tempo perso... Dialogo? Assolutamente nessuno! Questa è una guerra di propaganda, dove tu sei al servizio di uno stato estero... Leggiti il libro di Ostovsky, che è assai istruttivo, sempre che tu non lo conosca perfettamente e rientri a pieno titolo nei personaggi e nelle scenografie descritte dall’ex katsa del Mossad. Tu puzzi di falso ad anni siderali di distanza...

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    1. Ma si che sei un troll, lo hanno capito tutti su... Non hai scritto neanche due righe per commentare la notizia relativa all'anitsemitismo presente nei libri di testo palestinesi. Continui a vomitare il tuo odio per Israele, per il suo diritto ad esistere e per gli ebrei. Continui a ritenerti unica fonte di verità e di luce in un mondo di tenebre. Continui a dileggiare chi ama Israele, a ritenerti superiore a chi ama Israele, e presumi cose che non conosci.
      Mi diverto a leggere le fesserie che dici e a pubblicarle, permetto così alla gente di vedere quanta ignoranza c'è al mondo. sei la più potente arma a favore di Israele e neanche te ne accorgi. Con il tuo profondo disprezzo per lo stato ebraico riesci solo a farmelo amare di più e a difenderlo strenuamente.

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    2. Ma chi sono questi tre autentici idioti che sono andati a visionare i libri scolastici in uso presso i palestinesi? Anche l’idiozia ha un limite nella decenza. E comunque il testo è asseverativo e mancano gli esempi concreti... E tu ti alimenti di simili idiozie e pretendi pure che qualcuno ci caschi?... Ma davvero all’Hasbara credono di trovare di simili idioti disposti a bere simili cose? Certo, se vuoi ti posso commentare riga per riga un testo così idiota, ma mi sembrava di averlo già fatto... Nessun problema possiamo cominciare di nuovo. Alla prossima...

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    3. 1) Adesso è ufficiale: i libri di testo delle scuole palestinesi, delle elementari alle Università, «tendono ad avvalorare tesi razziste e pregiudizi negativi contro Israele e il popolo ebraico».------- Razzismo? Di chi? Cosa vi è di più razzista del sionismo stesso? Esilerante i “pregiudizi negativi”.... (segue)

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    4. Ma perchè invece di sbattere le dita a caso sulla tastiera non ti preoccupi prima di informarti? Ma poi non ti lamentare se ti definisco un antisemita....

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