Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

CERCA NEL BLOG

Translate this page

Pallywood

Loading...

Sempre con Israele!!!

Sempre con Israele!!!

Lettori fissi

martedì 19 marzo 2013

Israele stato di apartheid? Ma basta!!!!



Queste che vedete qui sopra sono le foto dell'ambasciatore israeliano in Norvegia. La particolarità qual'è? E' che questo rispettabile diplomatico è un cittadino israeliano appartenente alla comunità drusa, così come Reda Mansour, che è stato ambascitore in Equador e Console Generale negli USA.



Tra l'altro la comunità dusa e quella beduina contano alti ufficiali nelle forze armate come il generale Yusef Mishleb

  
e beduino è pure il giovanissimo Console a S. Francisco, il dott. Ismail Khaldi.
Arabo era George Kara, il giudice della Corte Suprema che ha condannato l'ex Presidente della Repubblica Moshe Katzav a sette anni di carcere per stupro e molestie sessuali.
Gli arabi israeliani hanno ottenuto la piena cittadinanza subito dopo la fondazione di Israele nel 1948 e nel primo parlamento democraticamente eletto vi erano già rappresentanti delle loro comunità.

A suo tempo l’obbligo del servizio militare non fu imposto agli arabi israeliani essenzialmente per due motivi: 1) per evitare che si trovassero ad affrontare in battaglia i loro fratelli palestinesi d’oltre confine o i loro correligionari arabi; 2) il governo di Israele non aveva piena fiducia nella loro fedeltà allo Stato. Temeva quindi che, dando loro delle armi, avrebbero potuto rivolgerle, in tempi di crisi, contro lo Stato che li aveva arruolati.
Voglio infine ricordare “miss Israele”, Yityish Titi Aynaw etiope di nascita, che ha ricevuto il titolo quattordici anni dopo l’incoronazione a “miss Israele” di Raslan Rana, araba cristiana.

 


 Di seguito altri fulgidi esempi del "razzismo" israeliano...


Ora, per fare come dicono i pro palestinesi, inserisco anche i palestinesi nell'argomento...ma che succede? Leggo delle dichairazioni di Abu Mazen piuttosto razziste.... non saràmica un ebreo e magari pure un agente del Mossad che vuole solo screditare la Palestina??? 

Nessun commento:

Posta un commento