Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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martedì 9 aprile 2013

Le minacce cibernetiche contro Israele

Gli hacker della rete Anonymus avevano minacciato un poderoso attacco cibernetico contro Israele al fine di "cancellarlo da internet" e ci hanno provato: erano solo trecento circa (non i 9000 di dicembre in risposta al diritto di Israele di difendere i suoi cittadini con l'operazione difensiva "Colonna di Nube") e non sono riusciti a mandare in crash i siti istituzionali che si erano preposti di demolire.
Il National Cyber Bureau aveva messo in atto nei giorni scorsi le opportune contromosse per evitare problemi e i risultati sono stati molto soddisfacenti: l'attacco, iniziato il 5 aprile e proseguito per tutto il 6, si è rivelato un boomerang addiruttura. Degli hackers israeliani hanno mandato in tilt il sito di Anonymus per diverse ore inserendo nella home page la bandiera israeliana e facendo sentire in sottofondo l'inno israeliano Hatikva e lasciando questo commento "Israele non tollererà l'ositile campagna di attacchi pepetrata contro di esso. Degli hackers amatoriali non potranno nuocere allo stato di Israele o alla sua sicurezza"
Inoltre gli hackers di Anonymus hanno fatto sonfusione tra il Liechetenstein (che ha come fine degli indirizzi internet .li) e Israele (.il)  indirizzato i loro attacchi contro siti istituzionali del piccolo pirincipato nel cuore dell'eurabia.

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