Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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domenica 19 gennaio 2014

Addio Arik

Ariel Sharon è morto, e Israele piange la sua scomparsa.
Dopo anni di coma la possente fibra di Arik ha ceduto e ora il generale riposa nella sua fattoria nel Neghev.
Solo un mese fa sono passato davanti questa fattoria e ho pensato "chissà se farebbe di nuovo il pull out da Gaza permettendo ai palestinesi di bombardare più comodamente Israele e i suoi cittadni", ma questa domanda resterà senza risposta.
Alla luce di quanto accaduto dal 2005 in poi, l'unica cosa certa è che i palestinesi non sono pronti a fare la pace, non vogliono la pace e soprattutto non voglio che esista uno stato ebraico chiamato Israele. Lo ha ribadito pochi giorni fa il "buon" Abu Mazen che in un discorso a Ramallah ha detto no a uno stato ebraico, no al mancato ritorno dei profughi e no a uno stato palestinese senza Gerusalemme come capitale.
Solo gli americani, Kerry in testa, e l'ottusa classe politica europea continuano a fare pressioni su Israele affinchè faccia sempre nuove concessioni: rilasciare prigionieri palestinesi che si sono macchiati del sangue di cittadini israeliani sembra il loro unico scopo di vita.
Curioso come gli americani non siano poi disposti a trattare con i terroristi quando questi minacciano dei loro cittadini, oppure come siano così caparbi nel tenere in gabbia Pollard reo di aver passato informazioni militari a Israele (un paese amico, non l'Iran o la Russia) ma siano pronti a pretendere che Israele liberi terroristi pluriomicidi.
Ammiravo Sharon, questo condottiero che ha difeso il suo paese e il suo popolo con le unghie e con i denti, e penso che difficilmente Israele vedrà un uomo del suo stampo di nuovo al comando, ma so anche che Israele grazie a lui è più forte e più sicuro: fu lui a volere la costruzione della barriera di sicurezza che tante vite ha salvato in questi anni.
Venne accusato di aver provocato la seconda intifada: nulla di più falso. All'epoca non era neanche un incarico governativo, era solo il capo di un partito politico, e quando decise di fare la famosa passeggaita sulla spianata, questa era stata minuziosamente preparata con la controparte palestinese! Senza che il Waqf ne fosse informato, non sarebbe potuto entrare. E che fosse tutto preparato da tempo lo dimostra il fatto che immediatamente dopo il suo passaggio, i palestinesi iniziarono una violenta sassaiola contro gli ebrei che pregavano alla base del Muro Occidentale: le pietre erano state preparate in precedenza e non potevano certo essere comparse per miracolo in un baleno!!!
Venne accusato di essere il responsabile della strage di Sabra e Chatila: ancora una falsità!!!
I responsabili del massacro furono i cristiano maroniti libanesi che si erano voluti vendicare per l'uccisione del loro capo Gemayel e per la morte della famiglia di un loro comandante ad opera dei guerriglieri di Arafat.
Quando si dice questa notizia, i soliti palestinisti dicono che Sharon doveva difendere i palestinesi... si rischiare la vita dei propri soldati per difendere coloro che un secondo prima gli saparavano contro.... e magari uccidere i maroniti e passare come il massacratore di poveri cristiani!!!
Qualsiasi cosa faceva sbagliava.
 
Il ricordo di quanto ha fatto per Israele rimarrà indelebile per generazioni, e la sua audacia militare, che viene insegnata nelle scuole di guerra di tutto il mondo, è li a testimoniare che un uomo diposto a difendere il suo popolo ha la forza di compiere grandi gesta.
Onore a te Arik!
La terra ti sia lieve

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