Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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martedì 11 marzo 2014

In Francia, dove “è meglio non dire di essere ebrei”

Il 21 febbraio 1944 i nazisti giustiziarono un gruppo di partigiani della Resistenza noto come “Manouchian”, composto in gran parte da ebrei (in realtà erano 9 su 27). Accadeva settant’anni fa, quando quegli ebrei vennero tacciati dai nazisti di essere dei “terroristi”. Nei giorni scorsi lo storico francese Benoît Rayski è andato a parlare di questi eroi alla scuola superiore di Mantes-la-Jolie. Prima di entrare in classe, l’insegnante gli ha chiesto di non citare il fatto che fossero ebrei, ma di descriverli come “immigrati” e “stranieri”. “Sa, con la Palestina e il resto…”, ha detto l’insegnante.
Questa è la Francia di oggi, dove i terroristi musulmani in armi diventano “freedom fighters” e gli israeliani “i nuovi nazisti”. Lo pensavano così Stephane Hessel e Jacques Vergès, ad esempio. Nei mesi scorsi, il famoso museo parigino degli impressionisti, Jeu de Paume, ha esposto sessanta fotografie di kamikaze palestinesi. La brochure della mostra paragona quei cannibali palestinesi ai membri della Resistenza. La douce France, vecchia signora antisemita.

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