Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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martedì 15 luglio 2014

Israele sotto attacco: ancora missili dalla Striscia di Gaza sulle città israeliane. Lancio di missili anche dal Libano

Gerusalemme – Non si interrompe l’attacco di Hamas contro i civili israeliani: questa mattina le sirene d’allarme sono suonate nuovamente a Tel Aviv dove il sistema di difesa antimissile Iron Dome ha intercettato 3 missili lanciati dalla Striscia di Gaza. Ad Ashdod un uomo di 50 anni è rimasto gravemente ferito dall’esplosione di una stazione di servizio colpita da un razzo di Hamas.
L’impatto sulle pompe di benzina ha causato un grande incendio; l’uomo è rimasto intrappolato nella sua macchina in fiamme e a nulla è servito il tentativo dei presenti di aiutarlo. Quando è stato tirato fuori dai vigili del fuoco, aveva già ustioni in tutto il corpo; il Magen David Adom fa sapere che diverse persone, oltre al 50enne, sono state medicate e curate in loco (qui alcune foto dei danni causati dai missili che sobno sfuggiti ad Iron Dome).
Sfiorata la strage anche a Beersheba, una delle città più colpite dai missili a medio/lungo raggio,  dove un missile ha centrato una palazzina, i cui residenti si sono salvati grazie ai bunker. Distrutto anche un centro sportivo. Paura anche nella zona di Sha’ar ha Negev ed Eshkol, dove i colpi di mortaio hanno distrutto una palazzina (per fortuna gli abitanti della stessa hanno fatto in tempo a correre nei rifugi) e ferito due soldati. Le sirene sono suonate anche nelle città di Holon, Bat Yam, Rishon LeZion, Lod,  Ramat Gan e Bnei Brak. Tensione anche all’aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv, a causa delle triettorie di alcuni missili. Mentre scriviamo queste righe il conto dei missili lanciati dalla Striscia di Gaza contro le città iraeliane è salito a 570 in poco meno di 4 giorni. Nel frattempo la marina israeliana ha reso noto di aver fermato una nave iraniana con un carico di armi dirette ai terroristi palestinesi della Striscia di Gaza.
Attacchi anche dal nord: 5 razzi sparati dal sud del Libano. Due hanno colpito Israele fra cui un’area vicino al Kibbutz Kfar Yuval; uno è caduto in Libano, non riuscendo a superare il confine; altri due sono stati intercettati dal sistema di difesa missilistica Iron Dome (in ebraico Kippat Barzel)

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