Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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domenica 3 agosto 2014

Ambasciatore palestinese al Consiglio Onu per i diritti umani: “I nostri razzi contro i civili sono un crimine, i raid israeliani no”


Dovendo spiegare agli ascoltatori della TV dell’Autorità Nazionale Palestinese i rischi che comporterebbe una denuncia di Israele alla Corte Penale Internazionale, il rappresentante palestinese presso il Consiglio Onu per i diritti umani Ibrahim Kraishi ha affermato con chiarezza che, per il diritto internazionale, i lanci di razzi palestinesi contro civili israeliani sono un “crimine contro l’umanità” mentre non lo sono le operazioni israeliane che mirano ai nemici facendo di tutto per non colpire civili (qui il video della dichiarazione).
Dopo aver premesso di non essere candidato a nessuna carica e quindi di sentirsi libero di parlare senza doversi preoccupare della sua popolarità presso il pubblico palestinese, l’ambasciatore ha dichiarato: «I missili che in questo momento vengono lanciati contro Israele, ognuno di quei missili, costituisce un crimine contro l’umanità, che colpisca o che manchi [il bersaglio], perché è diretto contro obiettivi civili». E ha aggiunto: «Che sia contro un civile o mille civili, è considerato un crimine contro l’umanità». Per contro, Israele è nella legalità perché le forze armate israeliane si adoperano per avvertire i civili palestinesi di lasciare siti e aree prima di colpire. «Non si dimentichi – ha spiegato il rappresentante palestinese – che molti dei palestinesi di Gaza hanno detto in televisione che i militari israeliani li avevano avvertiti di sgomberare le case prima del bombardamento. In questo caso, se qualcuno resta ucciso, per la legge si tratta di un errore e non di omicidio intenzionale, perché sono state seguite le procedure legali. Per quanto riguarda i missili lanciati dalla nostra parte, noi non avvertiamo mai nessuno circa il luogo dove questi missili stanno per cadere o circa le operazioni che effettuiamo. Dunque – ha concluso Ibrahim Kraishi – la gente dovrebbe conoscere meglio le cose prima di parlare in modo emotivo circa appelli da fare alla Corte Internazionale».

(Fonte: Times of Israel, 14 Luglio 2014)

Israele.net

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