Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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giovedì 22 gennaio 2015

Tel Aviv, terrore sul bus dei pendolari: palestinese accoltella 13 persone


Attacco nell’ora di punta in un autobus di pendolari. L’aggressore, 23 anni, ferito a una gamba e arrestato

Tel Aviv, 21 Gennaio 2015 – Ancora terrore a Tel Aviv per i cittadini israeliani: almeno tredici persone sono state ferite a pugnalate questa mattina da «un terrorista palestinese» su un autobus della linea 40 nel centro di Tel Aviv. La notizia è stata resa nota dal portavoce della polizia israeliana, Micky Rosenfeld, secondo il quale cinque feriti sono in condizioni serie. La polizia ha fatto sapere che l’assalitore è stato colpito con un’arma da fuoco alla gamba dalle guardie carcerarie che passavano nella zona dell’attacco. L’attentatore è stato fermato.
Il terrorista ha accoltellato l’autista del bus – Herzl Biton di 55 anni, che ha cercato di bloccarlo e ha subito due ferite al petto – e poi ha aggredito alcuni passeggeri. L’assalitore è stato identificato come un 23enne residente della città di Tulkarem, in Cisgiordania (Giudea e Samaria). Un medico dell’ospedale Ichilov di Tel Aviv ha riferito alla radio dell’esercito che sette persone sono state ricoverate nella struttura, cinque delle quali hanno ferite gravi. Le forze di sicurezza stanno controllando l’intera zona a caccia di possibili complici. Hamas, da Gaza, ha definito l’attacco di Tel Aviv «eroico e coraggioso».
Per il premier israeliano Benjamin Netanyahu si è trattato di «un atto dello stesso terrorismo che ha colpito a Parigi e Bruxelles». «Il plauso da parte di Hamas – ha aggiunto – chiama in causa il presidente palestinese Abu Mazen che ha siglato con loro l’accordo di unità nazionale e fa luce su chi sono in realtà coloro che vogliono processare Israele alla Corte penale internazionale». Per il ministro degli Esteri, Avigdor Lieberman, «i mandanti sono i leader palestinesi ed arabo-israeliani che incitano all’odio contro gli ebrei».
Thanks to Progetto Dreyfus

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