Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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mercoledì 27 maggio 2015

L'economia israeliana

Minimo storico della disoccupazione in Israele. Secondo i dati diffusi lunedì dall’Ufficio Centrale di statistica israeliano, il tasso di disoccupazione in aprile è sceso al 4,9%, infrangendo la soglia psicologica del 5%. Il tasso di disoccupazione maschile è sceso dal 5,2% di marzo al 4,9% di aprile, quello femminile dal 5,4% di marzo al 4,7% di aprile. Il tasso di partecipazione della forza lavoro ha raggiunto in aprile il massimo storico del 60,9% (contro il 60,2% di marzo), pari a 3,64 milioni di occupati (1,9 milioni di uomini e 1,7 milioni di donne). Ai minimi storici anche l’indice dei prezzi al consumo, che in aprile è cresciuto dello 0,6% segnando un calo dello 0,5% nell’arco degli ultimi 12 mesi. La Banca d’Israele ha detto lunedì che l’economia del paese è “stabile e in crescita moderata”. Secondo una prima stima dei dati del primo trimestre 2015 (destagionalizzati su base annua), il PIL è cresciuto del 2,5%, soprattutto per l’aumento dei consumi privati e delle esportazioni.

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