Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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giovedì 13 agosto 2015

La guerra sotterranea di hamas

Ibrahim Adel Shehadeh Shaer, 21enne di Rafah affiliato a Hamas, arrestato dalle forze di sicurezza israeliane ai primi di luglio quando ha cercato di entrare in Israele per “motivi personali e umanitari”, ha rivelato agli investigatori molte informazioni cruciali circa le attività di Hamas nella striscia di Gaza. Fra l’altro, ha rivelato che una strada recentemente aperta da Hamas lungo la recinzione di confine con Israele era destinata a realizzare un attacco a sorpresa con tanto di irruzione in Israele di veicoli dei terroristi. Shaer ha anche confermato l’intenzione di Hamas di utilizzare allo stesso scopo i tunnel sotto il confine ricostruiti dopo la guerra della scorsa estate, durante la quale lo stesso Shaer è stato attivo nella logistica di supporto garantendo il trasporto di attrezzature militari ed esplosivi ed è stato anche coinvolto direttamente nelle zone di combattimento. Agli investigatori Shaer ha fornito informazioni su particolari posizioni, percorsi e siti di scavo nella zona di Rafah in direzione del valico di Kerem Shalom. Ha anche parlato del rapporto tra Hamas e Iran, confermando il trasferimento nella striscia di Gaza di aiuti militari, denaro, armi avanzate e apparecchiature elettroniche, inclusi dispositivi per disturbare le frequenze radio che servono per teleguidare i droni. Ha inoltre confermato che Hamas utilizza i materiali destinati alla ricostruzione civile per produrre armi, e che i civili vengono messi in pericolo da Hamas che immagazzina regolarmente esplosivi nelle abitazioni.

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