Il popolo palestinese: un'invenzione assoluta!

Un dirigente dell'Olp, Zahir Muhsein, dichiarò a un giornale olandese nel 1974:



"il popolo palestinese non esiste,
il popolo palestinese è stato creato per ragioni strategiche in funzione antisionista, ma non appena avremo conseguito la distruzione di Israele non aspetteremo un solo momento ad unirci al popolo arabo di cui facciamo parte."



O.rganizzazione N.on U.tile

“Se l’Algeria inserisse nell’ordine del giorno all’ONU una risoluzione secondo cui la terra è piatta, e che è Israele ad averla appiattita, tale risoluzione passerebbe con 164 voti a favore, 13 contro e 26 astensioni” (Abba Eban, 1975)

Antisionismo è antisemitismo!

"Tu dichiari, amico mio, di non odiare gli ebrei, di essere semplicemente ‘antisionista’. E io dico: quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei..." M.L. King

Documentazione sulla Siria

L'attivista siriano per i diritti umani Muntaha Al-Atrash, intervistato il 4 aprile scorso dal quotidiano arabo edito a Londra Al-Sharq Al-Awsat, ha dichiarato: "Ogni volta che chiediamo libertà e democrazia, ci dicono che il nostro scontro con Israele è più importante delle meschine questioni interne."

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Sempre con Israele!!!

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giovedì 12 maggio 2016

Yom Hazmaut 2016

Con la tradizionale accensione delle fiaccole sul Monte Herzl di Gerusalemme hanno avuto inizio mercoledì i festeggiamenti per Yom Ha’Azmaut, 68esimo anniversario della dichiarazione d’indipendenza d’Israele. Fra i 14 cittadini chiamati quest’anno ad accendere le torce: Rona Ramon, la vedova di Ilan Ramon, primo astronauta israeliano, morto nell’incidente del 2003 dello space shuttle Columbia; Herzl Biton, 57 anni, autista d’autobus che nel gennaio 2015 si è opposto a mani nude a due terroristi che avevano aggredito i suoi passeggeri; Anan Falah, 48 anni, araba-drusa, pilota civile e odontoiatra, fortemente impegnata nella promozione della donna Israele; Gabriel Naddaf, 42 anni, sacerdote greco-ortodosso, leader della comunità aramaica in Israele, attivo nel promuovere l’integrazione dei giovani non-ebrei favorendo il loro arruolamento volontario nel servizio militare o civile; Hillel Bareli, 17 anni, attiva nella solidarietà a Sderot durante i bombardamenti da Gaza, ha organizzato una rete di giovani in aiuto a vecchi e bambini nei rifugi; Rotem Elisha, 18 anni, vittima di stupro da ragazzina, si è dedicata alla battaglia per la dignità e i diritti delle donne; Yaakov Ehrenfeld, 83 anni, sordomuto, educato nel collegio ebraico per non-udenti di Budapest, deportato a 11 anni a Mauthausen dove ha perso i genitori, immigrato in Israele dopo la guerra, opera come volontario con l’Associazione Sordi israeliana, racconta la sua storia col linguaggio dei segni presso il memoriale della Shoà di Yad Vashem; Alison Berson, immigrata dalla Francia, agente della polizia di frontiera, nell’ottobre 2015 ha salvato la vita di un collega neutralizzando due terroristi che lo avevamo aggredito e ferito

Rootsisrael.com - The movie


lunedì 2 maggio 2016

Discutere di Israele con un militante pro-palestinese è come giocare a scacchi con un piccione. Potresti essere il più grande giocatore del mondo, ma il piccione rovescerà tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e camminerà impettito con aria trionfante.